Nell’ambulatorio di Gaby arriva un servizio sanitario con formula di ambulatorio ad acceso libero. La cadenza del servizio è settimanale e l’orario di attivazione dalle ore 14.30 alle 18.30. A maggio le aperture saranno il 4, l’11, il 20 e il 25.
Il servizio è reso possibile grazie all’attività dell’Uca – l’Unità di continuità assistenziale -, coordinata dal dottor Antonio Trogu. L’iniziativa – spiega l’Usl – nasce con l’obiettivo di garantire una presenza medica diurna in una zona in quota, dove l’attività dei medici di medicina generale risulta meno diffusa e prevalentemente organizzata su appuntamento.
Questa attivazione si inserisce in una più ampia strategia aziendale basata su flessibilità e modulazione dei servizi sanitari, volta ad avvicinare l’assistenza sanitaria alle aree montane più distanti dal fondovalle.
Secondo il direttore sanitario Mauro Occhi, l’iniziativa è coerente con le strategie ormai consolidate dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. “Per un sistema sanitario di montagna come il nostro, è necessario mettere in campo adattabilità e prossimità dei servizi alle persone. Garantire assistenza più vicina a chi vive o soggiorna in montagna è il modo per rendere residuale il ricorso al pronto soccorso e per rendere raggiungibile l’obiettivo di portare le cure a casa”.
“Garantire una presenza medica settimanale, senza necessità di prenotazione, significa rafforzare la prossimità dell’assistenza e offrire un supporto alla popolazione della vallata”, aggiunge la direttrice dell’Area territoriale, Hélène Impérial.
