In occasione della (H) Open Week sulla Salute della Donna, promossa da Fondazione Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere nell’ambito del network degli ospedali con Bollino Rosa, l’Azienda Usl organizza un Open Day dedicato alla salute mentale nel puerperio – ovvero il periodo di 6/8 settimane successivo al parto –, in programma martedì 29 aprile.
L’iniziativa, inserita tra gli interventi di prevenzione promossi dall’Assessorato alla Sanità e frutto della collaborazione tra il Dipartimento Strutturale di Salute Mentale, quelli Materno Infantile e di Area Territoriale, è in programma al Centro di Salute Mentale di via Guido Rey 1 (piano -1), con orario continuato dalle 9 alle 15.30, con ultimo accesso alle ore 15. L’accesso è libero e non è richiesta prenotazione.
“La salute mentale nel post partum e nel puerperio rappresenta un ambito prioritario di intervento, spesso ancora poco visibile ma di fondamentale importanza per il benessere della donna e del nucleo familiare – sottolinea Annamaria Beoni, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale –. È una fase particolarmente delicata nella vita della donna, caratterizzata da profondi cambiamenti sul piano biologico, psicologico e relazionale”.
“In questo periodo possono emergere condizioni di fragilità emotiva che, soprattutto nelle fasi iniziali o meno strutturate, risultano difficili da intercettare o tendono a rimanere sommerse – prosegue Beoni –. Con questa iniziativa vogliamo offrire un’opportunità concreta di accesso precoce ai servizi in un contesto accogliente e non stigmatizzante, favorendo l’emersione del disagio e l’attivazione tempestiva di percorsi di cura appropriati”.
Durante la giornata, le puerpere saranno accolte da professionisti dell’area psico-educativa, tra cui tecnici della Riabilitazione psichiatrica ed educatori professionali, che garantiranno un primo momento di ascolto e una valutazione del benessere emotivo, con particolare attenzione ai vissuti legati al post partum, alle difficoltà di adattamento, ai sintomi ansioso-depressivi e ai dubbi connessi alla gestione della quotidianità e della relazione madre-bambino.
Sarà inoltre possibile confrontarsi su eventuali terapie in corso o l’utilizzo di integratori, con particolare riguardo alla loro compatibilità con l’allattamento e al possibile impatto sull’equilibrio emotivo. Qualora emergano elementi clinicamente rilevanti, sarà attivata una consulenza specialistica psichiatrica al Centro di Salute Mentale, nella stessa giornata o attraverso un successivo percorso di presa in carico.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle ostetriche territoriali, che accompagnano le donne nel periodo post partum e contribuiscono all’informazione e all’orientamento verso i servizi, favorendo l’accesso a questa opportunità.
L’iniziativa – spiega ancora l’Usl – si inserisce nel quadro degli interventi di prevenzione promossi a livello nazionale e regionale “e si propone di rafforzare la collaborazione tra i servizi di salute mentale, materno-infantili e territoriali, migliorando l’accesso precoce alle cure e favorendo l’emersione di una fascia di popolazione spesso poco visibile ma particolarmente vulnerabile”.
L’Open Day è rivolto a tutte le donne nel periodo successivo al parto che desiderino uno spazio di confronto, ascolto e orientamento rispetto al proprio benessere psicologico, anche in presenza di dubbi o difficoltà non necessariamente strutturate.
