Duecento kit di prima accoglienza, destinati ai pazienti che necessitano di un ricovero improvviso e non dispongono con sé di beni di prima necessità, sono stati donati al Pronto soccorso dell’ospedale “Parini” di Aosta.
A comunicarlo, l’Azienda Usl che, in una nota, “esprime il proprio ringraziamento all’Associazione Barbara & Co per la donazione”. I kit, confezionati in sacchetti di cotone, contengono asciugamano, ciabattine e prodotti per l’igiene personale “e rappresentano un gesto concreto di attenzione e cura nei confronti delle persone che arrivano in ospedale in una condizione di particolare vulnerabilità”, dice ancora l’Usl.
I materiali donati sono il frutto di una raccolta fondi realizzata attraverso eventi organizzati dall’Associazione Barbara & Co, che da anni opera sul territorio a favore del sostegno ai pazienti oncologici, affiancando a questa attività progetti di solidarietà e attenzione alle fragilità sociali.
I kit sono stati inizialmente pensati soprattutto per donne vittime di violenza, che spesso accedono al Pronto soccorso in situazioni di emergenza e senza effetti personali, ma “l’iniziativa è stata volutamente estesa a tutti i pazienti che si trovano nella stessa condizione di necessità”.
“Non sono poche le persone che lasciano il Parini, e il Pronto soccorso in particolare, riconoscenti per le attenzioni ricevute – sottolinea il dottor Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Usl –. Di solito fanno poco rumore, ma sono persone che lasciano intendere di aver trovato infermieri e medici attenti alle loro malattie, sì, ma che non dimenticano un gesto di attenzione. Ad esempio, per far capire i termini medici e renderli comprensibili. Oppure, per aiutare chi chiede assistenza da una barella. Un sacchettino con asciugamano e ciabattine è una piccola cosa certo, ma è un altro modo per far capire che siamo vicini a chi si trova in un guaio. Grazie. Una gran bella cosa da parte dell’Associazione Barbara & Co”.
“Questa donazione rappresenta un gesto concreto di umanizzazione delle cure – aggiunge la dottoressa Antonia Billeci, referente aziendale per la lotta alla violenza di genere e la medicina di genere –. I kit di prima accoglienza rispondono a bisogni immediati e restituiscono dignità e attenzione alle persone accolte in Pronto Soccorso, in particolare a chi arriva dopo aver vissuto situazioni traumatiche. Ringraziamo sentitamente l’Associazione Barbara & Co per la sensibilità dimostrata e per la collaborazione preziosa con la nostra Azienda”.
“Come infermiera e come vicepresidente dell’Associazione, conosco bene il valore dei piccoli gesti nei momenti di maggiore fragilità – dice l’infermiera Samanta Maio –. Questi kit nascono dall’ascolto dei bisogni delle persone e dalla volontà di offrire un’ulteriore espressione di accoglienza a chi arriva in ospedale in condizioni di emergenza. È un progetto che unisce l’attenzione alla persona, la sensibilità verso le donne vittime di violenza e l’impegno solidale che da sempre contraddistingue Barbara & Co”.
