Odontoiatria sociale, 115 prestazioni gratuite in sei mesi: 61 pazienti presi in carico

Il progetto di odontoiatria sociale “Per un sorriso” è promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in partenariato con la Regione, l'Usl. 
Poltrona dentista
Sanità

115 prestazioni/visite gratuite realizzate tra luglio e dicembre 2025 e 61 pazienti presi in carico. E’ il bilancio dei primi sei mesi di attività del progetto di odontoiatria sociale “Per un sorriso”, promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in partenariato con la Regione, l’Usl.

L’iniziativa, che ha ricevuto il sostegno attivo della Commissione Albo degli Odontoiatri della Valle d’Aosta, l’Associazione nazionale dentisti italiani, l’Associazione italiana odontoiatri, Associazione igienisti dentali italiani e il Comitato regionale della Croce Rossa italiana (sezione Valle d’Aosta), ha finora coinvolto attivamente 26 volontari tra odontoiatri e igienisti dentali. 

Fra i pazienti presi in carico in questi primi sei mesi, circa la metà sono donne e 21 sono minori. L’attività comprende prime visite e controlli, cure conservative, estrazioni e interventi di prevenzione e igiene orale. La valorizzazione economica indicativa delle prestazioni svolte nel semestre è stimata in almeno 25.000 euro, a testimonianza dell’impatto sanitario e sociale generato dall’iniziativa.

“Questo progetto dimostra in modo concreto l’impegno dell’Ordine nel promuovere una sanità di prossimità, fondata su responsabilità e rispetto della persona. L’odontoiatria sociale non è solo cura: è anche tutela della dignità, attenzione alle fragilità e richiamo costante ai principi etici della professione”, dichiara il dottor Massimo Ferrero, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri della Valle d’Aosta.

A ringraziare i professionisti scesi in campo è il dott. Walter Madiai, Presidente ANDI: “Desidero ringraziare i colleghi odontoiatri che, con generosità, hanno già offerto il proprio tempo come volontari. ANDI sostiene con convinzione questo percorso e, in particolare, ringrazio ANDILab per aver messo a disposizione gratuitamente il gestionale odontoiatrico MIND, un supporto concreto che rende il servizio più efficiente e organizzato”.

Sulla stessa linea il dott. Lotfi Bhar, Presidente AIO – Valle d’Aosta: “Un grazie sincero ai volontari AIO che hanno aderito e a tutti i professionisti che, con spirito di servizio, stanno contribuendo alla riuscita del progetto. Questa disponibilità è la prova di quanto la comunità professionale sappia essere unita quando si tratta di garantire salute e inclusione”.

Per Patrik Vesan, Segretario generale della Fondazione comunitaria: “L’impegno della Fondazione non è solo reperire le risorse necessarie, ma costruire seriamente una rete di collaborazione che prima non esisteva. Questa rete – insieme al servizio gratuito offerto – è un valore aggiunto spesso invisibile, ma molto importante: nasce da moltissime ore di lavoro e di energie che meritano di essere riconosciute e valorizzate”.

Il progetto è stato reso possibile grazie a fondi ministeriali e donazioni per i primi sei mesi, ma la sua continuità dipenderà dalla raccolta di donazioni per coprire i costi di assunzione di un assistente alla poltrona, e del materiale medico necessario. “Chiediamo pertanto l’aiuto di tutti i donatori e le donatrici valdostane per sostenere un’azione così importante per le persone – conclude Patrik Vesan – e per questo è stata avviata una campagna di raccolta fondi a cui si può contribuire con bonifico bancario intestato alla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701 (BCC Valdostana)”.

Un nuovo sorriso per tutti: al via il primo servizio di odontoiatria sociale in Valle d’Aosta

8 gennaio 2025

Garantire cure dentali accessibili alle fasce più fragili della popolazione: è questo l’obiettivo di “Per un sorriso”, il primo progetto di odontoiatria sociale della Valle d’Aosta, che prende il via a gennaio 2025. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, la Regione, l’Usl e numerose associazioni di settore.

Un progetto che rappresenta una risposta concreta alle crescenti difficoltà di accesso alle cure odontoiatriche, grazie all’impegno congiunto del pubblico, del privato e dei volontari.

Il progetto si svolgerà presso l’ambulatorio odontoiatrico dell’Usl in via Guido Rey ad Aosta, durante gli orari di chiusura del servizio pubblico, con visite infrasettimanali e il sabato. Nella prima fase, le cure saranno riservate a persone selezionate dai servizi sociali, mentre in seguito sarà attivato un numero di prenotazione dedicato per consentire l’accesso diretto ai nuclei familiari con un Isee pari o inferiore ai 15.000 euro.

Alla base del progetto c’è un accordo quadro siglato tra la Fondazione Comunitaria, la Regione Valle d’Aosta e l’Usl, con il supporto della Commissione Albo Odontoiatri della Valle d’Aosta, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), l’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), l’Associazione Igienisti Dentali Italiani (AIDI) e il Comitato regionale della Croce Rossa Italiana (CRI).

“Questo servizio rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa rispondere ai bisogni della comunità. Ringraziamo la Fondazione Comunitaria, l’AUSL e le associazioni professionali per il loro impegno volontario, che ha reso possibile questa iniziativa” spiega Carlo Marzi, Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali.

Il progetto ha già ricevuto l’adesione di oltre 40 volontari tra odontoiatri e igienisti dentali valdostani.

“Abbiamo costruito non solo un nuovo servizio, ma anche una rete di collaborazione straordinaria tra attori pubblici, privati e volontari” ha affermato Patrik Vesan, Segretario generale della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta.

Anche la Croce Rossa Italiana ha un ruolo chiave nel progetto, registrando i professionisti coinvolti come volontari. Collaborazioni sono state avviate con il Csv della Valle d’Aosta e altre realtà del Terzo Settore, come la LILT, la Fondazione Caritas e l’Associazione Diritto alla Salute.

Il progetto partirà grazie a fondi ministeriali, ma la sua continuità dipenderà dalla raccolta di donazioni necessarie per sostenere i costi di gestione, come l’assunzione di un assistente alla poltrona e l’acquisto del materiale medico necessario.

“Chiediamo il supporto dei cittadini valdostani per mantenere attivo questo progetto fondamentale per la salute della nostra comunità”, ha sottolineato Patrik Vesan.

Chi desidera contribuire può farlo tramite bonifico bancario intestato alla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta (IBAN: IT53 Q 08587 01211 000110150701, BCC Valdostana).

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