Anche i docenti non di ruolo hanno diritto al beneficio economico di 500 euro per l’aggiornamento e la formazione del personale. E’ quanto ha stabilito il Giudice del lavoro di Aosta, accogliendo il ricorso promosso da un gruppo di docenti iscritti alla FLC CGIL della Valle d’Aosta e patrocinato dall’avvocato Gianfranco Sapia del Foro di Aosta. L’Amministrazione regionale è stata, quindi, condannata a riconoscere quanto dovuto per tutti gli anni segnalati.
“Mai come in questo momento, questa vertenza assume un valore politico – evidenzia in una nota la segreteria FLC CGIL – in particolare perché si scardina il principio discriminatorio nei confronti del personale precario stabilito dalla L 107//2015; in termini generali perché viene affermato il principio per cui i docenti precari che svolgono le stesse attività lavorative degli insegnanti di ruolo devono godere degli stessi diritti”.