Va alla classe 2^ A dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 1 di Nus e alle classi 2^ B e 2^ A SSAS dell’Istituto tecnico professionale regionale ITPR Corrado Gex di Aosta il concorso “Riflessi digitali” nell’ambito del progetto “Switch Off – Accendi te stesso. Riflessi Digitali: giovani, linguaggi e libertà di reinventarsi”. L’iniziativa, nata da una co-progettazione tra il Servizio per le Dipendenze patologiche (Ser.D.) dell’Usl Valle d’Aosta, l’Assessorato regionale Affari europei, e la Sovrintendenza agli Studi, era rivolta alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado e alle classi del biennio delle scuole secondarie di secondo grado. 51 gli elaborati arrivati multimediali/digitali sul tema del contrasto alle dipendenze patologiche (sostanze, gioco d’azzardo, internet addiction), valutati sulla base dell’originalità, del valore artistico, dell’efficacia e della forza del messaggio veicolato, dell’utilizzo di lingue straniere, dell’impatto social e della capacità di coinvolgimento dei pari e delle famiglie.

Oltre alle tre classi premiate, che riceveranno un soggiorno Erasmus di una settimana, un soggiorno di tre giorni in un rifugio nella vallata di Courmayeur, in collaborazione con la Società delle Guide di Courmayeur e l’Associazione Amici per le guide di Courmayeur, e un soggiorno di 3 giorni nella vallata di Cogne e nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in collaborazione con la Fondazione Grand Paradis, una menzione speciale è stata assegnata alla 2^ B dell’Istituzione scolastica secondaria di primo grado Mont Emilius 1 di Nus.
La premiazione si è svolta lunedì 2 marzo alla presenza degli studenti del Liceo classico, artistico e musicale, che si sono esibiti, e dei ragazzi impegnati nel progetto ‘Peer Youngle Vda’, servizio di ascolto e counseling rivolto e gestito da adolescenti, che hanno portato la propria testimonianza.

“Responsabilizzare i ragazzi permettendo loro di riflettere sia in autonomia che con l’aiuto dei genitori e degli insegnanti su un tema importante e a loro vicino come quello delle dipendenze è essenziale per la prevenzione – commenta l’Assessore Leonardo Lotto – e questo è il merito del progetto “switch off” capace di accendere la creatività e la riflessione degli studenti su questo tema così importante”.
Per Gerardo Di Carlo, Direttore del Servizio per le Dipendenze patologiche dell’Azienda USL Valle d’Aosta: “Questo progetto, oltre a costituire una virtuosa e proficua collaborazione interistituzionale va nella direzione del modello di prevenzione che sempre più spesso stiamo attuando, cioè la peer education. Così come per Youngle crediamo fermamente che coinvolgere i ragazzi nei progetti, formarli e poi renderli protagonisti e autori dei messaggi ai loro coetanei sia una strategia efficace. Pur avendolo auspicato, è stata, inoltre, una piacevole sorpresa il coinvolgimento dei familiari dei ragazzi negli elaborati video”.
