Acquisizione del Billia. Marguerettaz: ‘Dobbiamo valutare la diffida Sfit’

Nei prossimi giorni faremo un approfondimento sulla portata della diffida avanzata dalla Sfit per comprenderne a fondo la portata? E' l'affermazione dell'Assessore alle Finanze Aurelio Marguerettaz che ha commentato in questo...
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Nei prossimi giorni faremo un approfondimento sulla portata della diffida avanzata dalla Sfit per comprenderne a fondo la portata? E’ l’affermazione dell’Assessore alle Finanze Aurelio Marguerettaz che ha commentato in questo modo, a margine della conferenza stampa della Giunta regionale, il documento presentato dalla Sfit, una sorta di lungo resoconto del contenzioso che questa società ha nei confronti del socio di maggioranza Sita. Bocce ferme, per ora, nel tentativo di completare un supplemento di indagine che consenta alla Regione di andare avanti nella trattativa per l’acquisto del Billia.
Un ulteriore passo avanti, inoltre, è stato fatto per completare il collegamento fra Pila e Cogne. L’Esecutivo regionale ha impegnato la somma di 1 milione e 900 mila euro circa per un primo lotto di lavori che comporterà l’acquisto di 3 locomotori per il cosiddetto ‘trenino di Cogne’. I vagoni per il trasporto dei passeggeri ci sono già e, in tempi ancora difficili da definire, si potrà vedere completare questo progetto.
Sono state sensibilmente ridotte le zone in cui sarà possibile fare eliski: nei cieli della Valle sono stati, infatti, avvistati alcuni gipeti che potrebbero essere disturbati dagli elicotteri in sorvolo proprio nel periodo della riproduzione.
Verrà affidato a due docenti universitari il compito di analizzare le criticità del sistema turistico regionale con l’obiettivo di arrivare a una riflessione sulla legge del 2001 che regola il settore. Si tratta del professor Luigi Gaido e del profofessor Giancarlo Dall’Ara.
Sempre per quanto riguarda il turismo ammonta a circa 3 milioni di euro il primo contributo concesso alle Aiat valdostane per l’organizzazione delle attività nel corso di quest’anno.
Sul fronte delle attività culturali, è stato approvato, per quest’anno, il programma per il riordino e l’inventario dei fondi archivistici di enti privati o ecclesiastici che rivestono un interesse storico particolare per la regione. Saranno prioritari gli interventi negli archivi parrocchiali di Perloz, Donnas, Jovençan e Derby e la prosecuzione del lavoro di catalogazione su supporto informatico e di riordino degli archivi del Capitolo della Cattedrale di Aosta, che sono tra i più antichi e consistenti dell’intera diocesi.

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