Al via anche in Valle la donazione del cordone ombelicale: la prima sacca è partita per Torino

E’ partita ieri, venerdì 1° aprile, per Torino la prima sacca di sangue prelevato dal cordone ombelicale di una donna che ha partorito all’ospedale Beauregard di Aosta. Confermata dall’ostetriche della struttura ospedaliera, è la prima in Valle.
L'ospedale Beauregard di Aosta
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E’ partita ieri, venerdì 1° aprile, per Torino la prima sacca di sangue prelevato dal cordone ombelicale di una donna che ha partorito all’ospedale Beauregard di Aosta. La donazione, confermata dall’ostetriche della struttura ospedaliera, è la prima in Valle d’Aosta.

La Regione e l’Azienda Usl sono da tempo impegnate ad attivare il servizio anche in Valle, servizio che ha subito molti slittamenti a causa di diversi problemi tra cui la necessità di trasportare il sangue a Torino. I problemi logistici sono stati ora superati con le ambulanze che devono scendere due volte a settimana nel capoluogo piemontese Torino ed la stipula di convenzione stipulata con i taxisti valdostani.

Con questa prima donazione si apre, quindi, la possibilità anche per le donne valdostane di donare, in forma volontaria e gratuita, il sangue dal cordone ombelicale per il recupero delle cellule staminali. “E’ una donazione simile ad altre – ha spiegato Barbara Furci, ostetrica del Beauregard – il sangue cordonale prelevato sarà ora sottoposto a controlli a Torino e se risulterà idoneo sarà congelato e sarà a disposizione dei soggetti che risulterannno compatibili”.

Il sangue del cordone ombelicale è molto prezioso poiché assomiglia molto, per composizione, a quello del midollo osseo e contiene molti elementi che sono ii progenitori dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Questo sangue può, quindi, aiutare a salvare la vita di bambini ammalati e inoltre può contribuire alla ricerca sulla cura di numerose malattie come la leucemia, i tumori del sistema linfatico, la talassemia ed altre.

Il prelievo del sangue del cordone ombelicale è un procedimento molto semplice e del tutto innocuo per mamma e bebè. Avviene al momento del parto, dopo che il bambino è nato, poco prima dell’espulsione della placenta, quando il cordone è già stato reciso.

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