Antichi rombi protagonisti della 26esima “Aosta – Gran San Bernardo”

Prende il via domani sabato 13 e domenica 14 giugno la 26esima edizione della gara automobilistica per auto storiche "Aosta - Gran San Bernardo". 71 iscritti alla gara arriveranno su auto antiche, la più vecchia iscritta è una Amilcar CGSS del 1927.
La patenza da Piazza Chanoux dell'edizione 2008
Società

Sarà di scena il 13 e 14 giugno prossimi la 26esima edizione della gara automobilistica per auto storiche "Aosta – Gran San Bernardo", competizione organizzata dal Cameva di Aosta ed uno degli appuntamenti più importanti del panorama regolaristico italiano. Per gli appassionati del rombo antico e della regolarità quello di giugno ad Aosta è un appuntamento immancabile nel quale i partecipanti hanno modo di avere uno spaccato della terra valdostana tra enogastronomia, panorami mozzafiato e sana competizione. I 71 iscritti alla gara arriveranno su auto antiche, la più vecchia iscritta alla kermesse è una Amilcar CGSS del 1927. L'albo d'oro della manifestazione di regolarità annovera i nomi dei migliori top drivers italiani tra i quali Aghem, Bruschi, Perno e Accardo, quest'ultimo magnifico interprete dell'edizione passata

La prestigiosa gara di regolarità inserita anche nel Supertrofeo Asi si disputerà su un percorso di circa 170 chilometri con 8 controlli orari, 50 prove di precisione e 2 controlli timbro.

Alle 13.30 di sabato 13 giugno partirà la prima vettura dal centro storico di Saint-Vincent. La carovana di auto storiche si dirigerà verso Montjovet, Issogne, Arnad per raggiungere il centro storico di Verrès. Si farà quindi ritorno a Montjovet per iniziare la salita del Col d'Arlaz. Si raggiungerà Brusson e a seguire Champoluc per un riordino. La carovana storica affronterà poi la salita del Col de Joux per fare definitivamente ritorno intorno alle 18.00 a Saint Vincent.

Domenica 14 giugno di parte invece alle 9 alla volta di Aosta dove, in Piazza Chanoux, i concorrenti avranno modo di fare visita al Teatro Romano, riproposto di recente nel suo massimo splendore. Alle 11.00 circa il primo concorrente inizierà la salita al Gran San Bernardo attraverso i borghi di Gignod, Etroubles e Saint Rhemy. La manifestazione si concluderà con il pranzo tipico valdostano e la premiazione ospitati come da tradizione al Colle.

Un po' di storia
La prima edizione della gara si disputò il 29 agosto 1920 e vi presero parte quasi tutti i migliori piloti italiani di quel periodo. Il percorso era ben lontano da quello odierno, è facile immaginarlo. La gara, infatti, si disputava sulla lunghezza di 33,910 km e rappresentava allora il più impegnativo percorso di gara automobilistica in salita. Gli anni passano e alle diverse edizioni vi prendono parte i grandi campioni dell'automobilismo sportivo del dopoguerra: Bracco, Dusio, Magnoli, Castellotti, Von Trips, Stuck e tanti altri tra cui Enzo Ferrari, Farina e Macerati. Intervallata da varie pause per evidenti motivi storici (dal 1925 al 1929 e dal 1932 al 1946) nel 1947 l'Automobie Club di Aosta lanciò la sua prima manifestazione: la IX Aosta-Gran San Bernardo, definita "l'eroica" per la limitazione dei mezzi a disposizione e per l'entusiamo del Comitato organizzatore. Da quell'anno la manifestazione si ripete puntualmente fino al 1957, quando un incidente mortale accaduto al pilota De Portago durante la Mille Miglia, portò a correre le gare automobilistica solo su pista.

La rinascita si ebbe nel 2002 con una nuova veste della competizione, impostata come gara di regolarità iscritta al Campionato italiano per Autostoriche organizzato dall'ASI. Con lo spirito e l'entusiamo dei primi pionieri della competizione, torneranno a rombare auto storiche, salvate dal degrato degli anni e dalla passione dei piloti-amatori, alcuni dei quali vedremo, forse, abbigliati con occhialoni, caschetti e pantaloni corti, per ricordare con affetto quegli anni.

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