Dopo Firenze e Milano, è Aosta la città dove i bambini vivono meglio. A dirlo è la nuova indagine de Il Sole 24 Ore, presentata in anteprima al Festival dell’Economia di Trento.
Aosta si colloca al 3° posto della classifica finale 2026 con un punteggio di 548,4, distinguendosi soprattutto per la qualità delle infrastrutture scolastiche e dei servizi per l’infanzia. Il risultato migliore riguarda gli edifici scolastici con la mensa, settore in cui la città è prima in Italia con un valore di 71,9. Ottimi anche lo spazio abitativo, dove Aosta è 5ª con 100,9 punti, la spesa sociale per famiglie e minori, 4ª con 1.134,9, e l’indice di copertura degli asili nido, 9ª con 49,0. Positivi anche i dati sui bambini che usufruiscono dei servizi comunali per l’infanzia, con il 15° posto e un valore di 29,1, e sulla retta della mensa scolastica, dove Aosta è 19ª con 2,8.
La città ottiene inoltre buoni piazzamenti nell’indice sport e bambini, 21ª con 1,4, negli edifici scolastici con palestra, 26ª con 44,6, e negli indicatori relativi alle competenze scolastiche: 28ª per competenza numerica non adeguata (36,3) e 30ª per competenza alfabetica non adeguata (35,5). Seguono i giardini scolastici, con il 33° posto e un valore di 15,1, i parenti su cui contare, 35° con 88,4, e gli infermieri pediatrici, 39° con 1,0.
Più arretrati invece alcuni indicatori legati alla natalità e ai servizi territoriali: Aosta è 48ª sia per tasso di fecondità, con 1,1, sia per verde attrezzato, con 28,3, mentre si colloca al 50° posto per numero di pediatri con un valore di 2,1 e al 58° per partecipazione al sistema scolastico dei bambini con 95,6.
Se Aosta è una città a misura di bambino, non si può dire lo stesso per giovani e anziani.
La ricerca prende in esame i livelli di benessere per fascia d’età, raccontando le condizioni di vita di bambini, giovani e anziani.
Aosta è nona nella classifica dedicata ai giovani, guidata da Bolzano, con seconda Trento e terza Gorizia.
I risultati migliori arrivano soprattutto sul versante sociale e della vivibilità: la performance più forte è la percezione di insicurezza (5° posto), seguita da amici su cui contare (13°) e da spettacoli – locali e organizzatori (15°). Bene anche partecipazione civile (26°) ed età media al parto (27°). In una fascia intermedia positiva si collocano disoccupazione giovanile, neet e amministratori comunali under 40 (tutti al 33° posto), poi soddisfazione per il proprio lavoro (36°), trasformazioni a tempo indeterminato e canone di locazione (39°), laureati (42°), quoziente di nuzialità (45°) e aree sportive (46°). Più indietro si trovano imprenditorialità giovanile (52°), saldo migratorio totale (55°) e concerti (61°). I risultati peggiori riguardano invece incidenti stradali notturni e livello di istruzione basso (entrambi 65°), fino al dato più debole, quello dei servizi del tempo libero raggiungibili a piedi in 15 minuti, dove Aosta è soltanto 72ª.
Posizione di metà classifica per il capoluogo regionale per le condizioni di vita degli over 65. Qui a primeggiare sono Trieste, Trento e Milano.
Aosta si ferma al 23esimo posto con 447 punti. Fra gli indicatori presi in esame il capoluogo regionale spicca per biblioteche (3° posto) e assistenza domiciliare (4°), seguite da importo medio delle pensioni di vecchiaia (16°), orti urbani (20°), esposti per inquinamento acustico (21°), consumo di farmaci per depressione (22°) e utenti dei servizi sociali comunali (23°).
In una fascia intermedia si trovano speranza di vita a 65 anni e partecipazione civile (entrambi 32°), poi posti letto per specialità ad elevata assistenza (43°), medici specialisti (44°), geriatri (46°) e consumo di farmaci per malattie croniche (50°). Più indietro compaiono posti letto nelle Rsa (57°) e infermieri non pediatrici (61°). I risultati peggiori riguardano invece l’accessibilità ai servizi e la mobilità, con servizi per la persona a 15 minuti (68°), servizi del commercio a 15 minuti (76°), trasporto anziani e disabili (89°) e servizi sanitari e di assistenza a 15 minuti (90°). Il dato più critico in assoluto è quello delle persone sole, dove Aosta scivola al 104° posto.
