Approvato un programma per contenere le liste di attesa

La novità più grande riguarda i medici di base: saranno loro, d'ora in poi, ad indicare, già nella ricetta e in fase di prescrizione, la classe di priorità dell'esame richiesto in base alla situazione del paziente: urgente, differibile o programmato.
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Le liste di attesa per gli esami diagnostici e di controllo sono troppo lunghe. La giunta regionale ha così deciso di intervenire approvando, nella seduta di ieri, un nuovo programma per il contenimento dei tempi di attesa e stabilendo alcuni indirizzi che, sulla materia, dovrà seguire l’Azienda Usl della Valle d’Aosta. 

La novità più grande riguarda i medici di base: saranno loro, d’ora in poi, che normalmente prescrivono gli esami diagnostici e i controlli ad indicare, già nella ricetta, la classe di priorità in base alla situazione di salute del paziente: urgente, ovvero da svolgersi nel più breve tempo possibile e comunque entro le 72 ore dalla data di prenotazione, differibile, entro i 60 giorni, o programmato per cui non viene definito un tempo massimo.

“Grazie a questo provvedimento – ha spiegato il Presidente della Regione Augusto Rollandin – contiamo di accorciare i tempi di attesa e di migliorare le prescrizioni mediche che saranno più accurate”.

All’’Usl spetterà poi il compito di  garantire una corretta ed esaustiva informazione ai cittadini sulle liste di attesa attraverso "il periodico aggiornamento della carta dei servizi e del sito web aziendale e promuovendo iniziative periodiche volte alla rilevazione del grado di soddisfazione percepita della qualità dei servizi sanitari regionali”.

La Giunta regionale nello stesso documento ha stabilito anche quattro classi di priorita’ per ricoveri: A, il ricovero deve avvenire entro 30 giorni; B entro 60 giorni; C entro 180 mentre per la classe D, definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità, il ricovero e’ senza attesa massima.
 

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