Bambini al freddo a Saint-Pierre. Genitori furiosi: “Non si può risparmiare sui nostri figli”

Genitori sul piede di guerra a Saint-Pierre dove per l'ennesima volta ieri mattina il riscaldamento della scuola dell’infanzia è andato in blocco. Alunni spostati nella scuola primaria. Il Comune alla ricerca di fondi per riparare la caldaia.
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"Risparmiamo su tutto ma non sui bambini". Genitori sul piede di guerra a Saint-Pierre dove per l’ennesima volta ieri mattina il riscaldamento della scuola dell’infanzia è andato in blocco costringendo la dirigente scolastica a spostare, per tutta la settimana, i bambini –  un centinaio in tutto – nella scuola primaria di Località Ordines.
“L’impianto – spiega il sindaco, Daniela Lale-Demoz – ha delle problematiche tecniche tali per cui bisognerebbe giungere alla sostituzione di parti importanti con costi elevati”. Risorse che, in tempi di ristrettezze economiche, di patto di stabilità e con un bilancio non ancora approvato, sembra difficile reperire. E così, denunciano i genitori, fino ad ora non si è fatto altro che tamponare. “Stiamo aspettando dalla ditta i preventivi per fare un’analisi dei costi e dei benefici e capir se la sostituzione di alcuni pezzi ci offre delle garanzie o se serve un intervento più drastico, in tal caso cercheremo di recuperare i fondi” aggiunge il sindaco.

“E’ una situazione vergognosa” spiega Sonia Conchatre, rappresentante di classe nonché mamma di due alunne della scuola. “Le maestre più volte ci hanno riferito che le aule erano fredde mentre in primavera con una temperature esterna di 20 gradi i riscaldamenti non si riuscivano a spegnere. A quanto mi risulta già a metà settembre era stata fatta una richiesta di verifica dell’impianto.”

Nel novembre scorso il guasto fu riparato in giornata e in quell’occasione i bambini – quelli non ritirati dai genitori – furono spostati nelle aule meno fredde. “Sarà un caso ma sia a novembre che ieri l’Amministrazione comunale era irreperibile. Ho provato a chiamare il sindaco e il vice ma senza ricevere risposta. Capisco che di questi tempi non sia facile amministrare ma mi sembra un po’ penoso tagliare sui bambini” sottolinea la rappresentante di classe.

A gestire l’emergenza in entrambi i casi è stata la dirigente scolastica. “Appena le maestre mi hanno avvisata sono andata personalmente a rilevare la temperatura delle aule” spiega Gabriella Sottile. “Ho subito avvisato, anche con comunicazione formale, l’amministrazione comunale sollecitandola a porre fine alle criticità”. La risposta del Comune è arrivata poco dopo e informava la dirigente dell’affidamento dei lavori di manutenzione alla ditta Nuova Energia. “Non conosco quali siano i termini del contratto con la ditta, so che c’erano in campo due opzioni, ma non so se la scelta fatta dal Comune sarà risolutiva” evidenzia la Dirigente che non nasconde le difficoltà incontrate nel gestire la situazione e i disagi subiti dai genitori. “Ieri è stata una giornata al cardiopalma” ricorda “Tutti i genitori hanno però capito la situazione, consapevoli che ho fatto tutto quanto era in mio dovere”.

 

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