Esaminare le criticità e valutare le possibili azioni da mettere in atto per gestire il traffico in uscita dal territorio regionale durante il fine settimana, flusso fortemente condizionato dai cantieri sull’autostrada A5 – nelle tratte Nus-Châtillon e Verrès-Pont-Saint-Martin – e sulla statale 26 in corrispondenza di Arnad e Hône.
Per questo, ieri – 30 giugno – si è riunito a Palazzo regionale, il Comitato operativo per la viabilità della Valle d’Aosta, il cosiddetto Cov. All’incontro, presieduto dal capo di gabinetto Paolo Di Nicuolo e dal capo della Protezione civile Valerio Segor, erano presenti anche l’assessore ai Trasporti e mobilità sostenibile Luigi Berstchy e l’assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente Davide Sapinet, oltre a sindaci e amministratori dei comuni della Bassa Valle interessati dai disagi alla viabilità locale, assieme ai rappresentanti di Sav e dell’Anas.
La situazione dei cantieri
Ans e Sav hanno illustrato la situazione dei cantieri. Sav ha annunciato che il cantiere autostradale tra Nus e Châtillon sarà ultimato entro venerdì 3 luglio, mentre quello nella tratta tra Verrès e Pont-Saint-Martin resterà operativo fino a venerdì 24 luglio. Qui, si legge nella nota regionale, “non è possibile optare in tempi brevi per soluzioni a flussi dinamici dei sensi di marcia”, ma Anas garantisce “la presenza di movieri nel fine settimana per agevolare i flussi”.
Una possibile soluzione
Per evitare il ripetersi della situazione di domenica scorsa – con chilometri di code e incolonnamenti –, e soprattutto per garantire la possibilità di intervento in caso di eventuali soccorsi, è stata prospettata l’organizzazione, per la giornata di domenica 5 luglio, tra le 15 e le 21, di un itinerario obbligatorio per senso di marcia.
Nel dettaglio, la statale 26 sarà percorribile esclusivamente in direzione Sud, verso Pont-Saint-Martin, tra la rotonda di Echallod (Comune di Arnad) e la rotonda di Hône. I flussi veicolari in direzione Nord (a salire verso Aosta) saranno invece deviati sulla strada dell’envers, che verrà regolamentata da ordinanze a senso unico nel tratto tra la rotonda di Hône e la rotonda della Grangia a Verrès.
Nei prossimi giorni – spiegano dalla Regione –, saranno definiti i dettagli operativi per procedere alla verifica definitiva e all’attuazione di questa soluzione. La giornata di domenica 5 luglio servirà da test per valutare se questa organizzazione dei flussi produce vantaggi reali alla viabilità e possa quindi essere riproposta nei fine settimana successivi.
“Quello che è successo non può passare inosservato”
“Quello che è accaduto domenica, con la paralisi in contemporanea della statale 26, dell’autostrada e persino di gran parte della viabilità comunale di Arnad, non può passare inosservato – scrive affidandosi a Facebook Alexandre Bertolin, sindaco di Arnad -. Come amministratori pubblici abbiamo il dovere di affrontare con responsabilità un problema che da anni interessa il fondovalle e rispetto al quale è ormai indispensabile un cambio di passo della politica. Non possiamo più accettare che i cittadini della Bassa Valle si ritrovino, di fatto, prigionieri nelle proprie case ogni domenica. Questa situazione non crea solo disagio a chi vive qui, ma impedisce di prestare soccorso e sostegno ai nostri residenti, in particolare alle persone fragili”.
“Tuttavia, ritengo che il compito di un amministratore non sia soltanto quello di evidenziare i problemi, ma soprattutto quello di contribuire a individuare soluzioni concrete da mettere in campo velocemente – aggiunge -. Perché le problematiche riscontrate domenica sono destinate ad essere strutturali anche per i prossimi weekend. Per questo motivo, anche su esplicita richiesta dei Sindaci della Bassa Valle, è stato convocato un Cov straordinario al quale hanno partecipato tutti gli enti competenti. Sono state quasi tre ore di confronto durante le quali sono state analizzate le criticità emerse e sono state condivise alcune possibili soluzioni tecniche, con l’obiettivo di renderle operative già a partire da questa domenica. È stato un confronto franco, a tratti anche acceso come è giusto che sia, ma sempre costruttivo e orientato alla ricerca di risposte concrete nell’interesse del territorio e dei suoi cittadini”.
Al termine della riunione – chiude Bertolin – “è stato condiviso un piano sperimentale di viabilità che verrà testato già nella giornata di domenica. L’obiettivo principale è quello di migliorare la fluidità del traffico, ridurre le code e, soprattutto, evitare che il traffico di attraversamento finisca nuovamente per congestionare la viabilità interna dei nostri paesi. Non so dire se sarà risolutivo, ma dopo i fatti di domenica scorsa qualcosa andava fatto anche solo per dare un segnale alla popolazione in tal senso”.
Con tanto di infografica “per cercare di anticipare la soluzione proposta che, mi auguro, possa in qualche modo tamponare una situazione che ci porteremo avanti finché i cantieri della statale e dell’autostrada non saranno rimossi ad inizio agosto”.



