Piace anche ai cittadini valdostani l’idea di poter segnalare i casi di spese folli, di risorse spese male o almeno non più giustificate, nella pubblica amministrazione come nei comuni, in un momento di profonda crisi economica come quello che stiamo vivendo.
Alla casella di posta bastasprechi@aostasera.it oggi sono arrivate le prime mail dei lettori che seguono il nostro giornale on line: pubblichiamo quindi le segnalazioni più ricorrenti o più interessanti affinché tutta la comunità e in particolare i pubblici decisori ne siano al corrente e possano tenere conto di quello che pensano i cittadini.
Amelio ha una lista piuttosto numerosa, che inizia con i costi della politica. “Il numero dei Consiglieri Regionali e il loro compenso – ci scrive – il numero dei comuni (con annessi incarichi politici) quindi dei sindaci, dei consiglieri, in un territorio piccolo come la Valle d’Aosta: vi sembra logico che ad esempio in una vallata di circa 20 chilometri, come la Valle di Rhêmes, vi siano 4 Comuni, con 4 sindaci con i relativi consiglieri?”.
Ma non solo, perché per il nostro lettore rappresentano uno spreco anche “le opere di ammodernamento dell’aeroporto, la rivista Aosta informa (inutile propaganda; l’operato dell’amministrazione comunale di Aosta è quotidianamente davanti agli occhi di ogni cittadino – piuttosto impegnate i soldi per la riduzione della tassa rifiuti), i migliaia biglietti di auguri natalizi inviati dai vari politici, il parco archeologico Saint Martin e le auto blu”.
Altri lettori sono stati più sintetici, come Francesca che domanda: “Maison Equipée di Saint-Marcel è stata inaugurata tre o quattro volte, è costata migliaia di euro di opere edili e manutenzioni, avrà ospitato 15 persone in 3 anni ed è perennemente chiusa: ma che senso ha?”.
Per Ilario, invece, sarebbe opportuno “diminuire le spese per l’allestimento e la manutenzione delle rotonde stradali: basterebbe un’area verde senza tanti fiorellini che implicano una costante manutenzione, mentre sarebbe più utile provvedere alla manutenzione delle strade dissestate e chiudere le buche stradali”.
Ricordiamo che chiunque, semplicemente scrivendo alla casella di posta bastasprechi@aostasera.it potrà segnalare inefficienze, sprechi degli enti, spese ingiustificate, tagli possibili.

