Cancelleria sospesa, raccolti 500 kg di materiale per aiutare 242 studenti

La campagna di solidarietà ideata dal CSV in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani, CELVA e Confcommercio proseguirà anche in futuro con diverse modalità.
Cancelleria sospesa CSV
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Si è conclusa il 30 settembre la prima fase della campagna di solidarietà “Cancelleria sospesa”, ideata dal CSV in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani, CELVA e Confcommercio. Come illustrato in conferenza stampa dal coordinatore del CSV, Fabio Molino, “sono stati raccolti circa 500 kg di materiale in favore di 242 studenti con il coinvolgimento di circa 20 associazioni di volontariato”.

“Avevamo lanciato questa campagna di solidarietà per offrire sostegno alle famiglie in difficoltà in vista del rientro a scuola”, spiega Claudio Latino, presidente del CSV. “Oggi siamo qui per illustrare i risultati e garantire la trasparenza e tracciabilità di quanto raccolto. Sono nate delle alleanze forti con il CELVA, perché le amministrazioni locali sono state un importante trait d’union tra la popolazione e le istituzioni in questo periodo di emergenza, e con Confcommercio e ALI. Questa campagna non è un punto di arrivo, ma di partenza: la nostra intenzione è di proseguire la cancelleria sospesa con forme che studieremo, e di lanciare nel periodo di Natale anche il giocattolo sospeso”.

Il contatto con le associazioni di volontariato è stato fondamentale, anche per garantire che chi riceverà il materiale raccolto non abbia già usufruito di altre iniziative simili. Tra le fasce d’età maggiormente coinvolte, quella dai 6 agli 11 anni e dai 14 ai 19, che riceveranno quadernoni, penne, astucci, compassi, e tutto quello che può servire loro nel corso della loro vita scolastica.

Gli stessi esercenti aderenti hanno aggiunto di loro spontanea volontà zaini ed altro: “Nonostante il settore del commercio sia in difficoltà visto il momento, vogliamo far sapere che Confcommercio c’è”, spiega Graziano Dominidiato, presidente dell’associazione dei commercianti. Soddisfazione anche da parre dei librai, con Clara Acerbi, presidente di ALI, a sottolineare come “per essere la prima volta e nonostante siamo partiti tardi, l’iniziativa è stata un successo”.

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