Commemorata l’alluvione che nel 2000 mise in ginocchio la Valle d’Aosta

?In tutti questi anni l'impegno dell'amministrazione regionale è stato continuo e costante attraverso interventi e opere tese a rendere più sicuro il territorio e a tutelare la popolazione. A distanza di anni la Valle ha...
Società

?In tutti questi anni l’impegno dell’amministrazione regionale è stato continuo e costante attraverso interventi e opere tese a rendere più sicuro il territorio e a tutelare la popolazione. A distanza di anni la Valle ha saputo reagire, seppur nel doloroso ricordo, grazie al forte senso di aggregazione di tutta la comunità che ha permesso non solo di risistemare il territorio, ma anche di sviluppare una più specifica cultura dei rischi legati alla montagna e al suo habitat?.
E’ questo il commento congiunto di Luciano Caveri ed Ego Perron, rispettivamente presidenti della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio Regionale, in occasione della commemorazione del settimo anniversario dell’alluvione che ha colpito la Valle d’Aosta il 14 e 15 ottobre del 2000. Un’alluvione che continua ad essere a ricordata per le frane e gli smottamenti, per le abitazioni lesionate, per i milioni di euro, per i settemila sfollati, per le diciassette vittime, ma anche per l’incredibile sforzo che migliaia di persone hanno compiuto in quei giorni e nelle settimane successive per affrontare l’emergenza e per avviare la ricostruzione, mettendo in primo piano così la solidarietà e la collaborazione delle genti di montagna.
?Se il tempo ha in parte cancellato le ferite sul territorio di quelle tristi giornate – concludono in una nota Caveri e Perron – rimane vivo nella memoria di tutti noi il dolore per la scomparsa delle vittime, alle quali va il nostro pensiero, unitamente alle famiglie, e a tutti coloro che a diverso livello sono stati colpiti dall’evento alluvionale?.
Nelle chiese parrocchiali dei comuni colpiti maggiormente dall’evento calamitoso del 2000 sono state inoltre celebrate le sante messe in ricordo delle vittime.

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