Contro la violenza sulle donne si fa rete e si punta a sensibilizzare i giovani

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, dal 14 al 27 novembre musica e teatro, cinema e letteratura racconteranno il fenomeno dai risvolti ancora drammatici. In Valle più casi segnalati.
La conferenza stampa di presentazione delle iniziative
Società
La violenza sulle donne avviene quasi sempre in contesti protetti, la casa, sempre più ad opera di persone conosciute, è una violenza che si ripercuote anche sui bambini e dai molteplici risvolti. In Valle d'Aosta nel 2008 i casi sono incrementati rispetto all’anno precedente, segno il fenomeno ha radici anche nella nostra regione e che la sensibilizzazione al tema mette frutti e smuove chi viene colpito.
Non sarà una semplice giornata a sensibilizzare il pubblico a questo tema e alla cultura del rispetto, ma una serie di appuntamenti che si svilupperanno dal 14 al 27 novembre e che punteranno molto sui giovani. A raccontare alle giovani generazioni la violenza sulle donne saranno così i mass media: musica, cinema e letteratura. Il ventaglio di azioni promosse in Valle d'Aosta dalla “Rete del 25 novembre” – che riunisce Usl, assessorati regionale alla Sanità e comunale alle Politiche sociali, Consigliera di parità, Consulta femminile e Centro donne – ha così organizzato quest’anno la campagna di sensibilizzazione in previsione del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Nel presentare il ricco calendario di appuntamenti, questa mattina l'assessore regionale alla Sanità, Albert Lanièce, ha evidenziato come  a ricorrere alla struttura protetta Arcolaio, che accoglie donne vittime di violenza e i lori figli, nel 2009 sono stati 12 nuclei familiari, un trend in crescita rispetto al passato. "Diminuiscono le violenze fisiche – ha commentato l’assessore – e aumentano quelle psicologiche".
Puntiamo alla sensibilizzazione dei giovani attraverso nuove formule – ha spiegato Stefania Riccardi, direttore generale dell’Usl – perché è a loro che vogliamo rivolgerci in particolar modo quest’anno”. Tra le iniziative che prenderanno piede nel prossimo futuro, la Riccardi ha evidenziato un corso per operatori sanitari focalizzato al tema del riconoscimento dei segni da violenza e ad indirizzare i vari casi ai servizi preposti, oltre ad un vero e proprio ambulatorio dedicato esclusivamente alla salute della donna.

“La rete tiene – ha aggiunto Giuliana Ferrero, Assessore alla politiche sociali e alle Pari opportunità del comune di Aosta – e dimostriamo così che questi sono temi che vanno affrontati insieme. Il tema della violenza sulle donne è scomodo e l’ambizione è di creare un dibattito e un confronto abbattendo così quell’ironia che in realtà nasconde imbarazzo”.
C’è violenza anche sul lavoro – ha aggiunto Antonella Barillà, Consigliera di Parità – e la discriminazione diretta ed indiretta tocca sempre più spesso donne in maternità”.L’attività di aiuto alle donne colpite da violenza è solo un pezzo – ha concluso Giacinta Prisan, presidente della Consulta femminile e del Centro Donne contro la Violenza – Bisogna infatti pensare a diffondere e creare una cultura contro la violenza perché dal punto di vista culturale questa è ancora accettata nei rapporti affettivi in crisi. Il meccanismo della violenza non deve essere accettato in una rapporto che sta finendo”.  

La campagna di sensibilizzazione avrà inizio sabato 14 novembre alle 21 al Teatro Giacosa con un concerto di Naif, Morena Avenoso, Orage e con la partecipazione di Replicante Teatro. Una mostra a Pont-Saint-Martin (14 novembre), un incontro con le scrittrici Margherita Oggero e Elena Stancanelli (Pont-St-Martin ore 17, 15 novembre), la proiezione di due film di Alina Marazzi (Theatre De la Ville ore 20, 25 novembre), un convegno (Biblioteca regionale Aosta ore 17, 26 novembre) rappresentano altre azioni messe in campo per questa edizione.
Tutto il programma degli appuntamenti e altri contributi video sono pubblicati su www.stopviolenza.it.

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