Da gennaio Allo Nuit sarà potenziato. Prenotazione e pagamento anche online

Le novità per far fronte alle criticità segnalate dagli utenti. Da gennaio saranno quattro anziché tre i mezzi a disposizione il venerdì e il sabato dalle 21 alle 5.30.
Immagine di archivio
Società

Per far fronte alle criticità segnalate – mezzi non sempre disponibili, chiamate non risposte – il servizio di trasporto pubblico notturno Allo Nuit cambia volto.
Da gennaio i mezzi a disposizione saranno quattro anziché tre il venerdì e il sabato dalle 21 alle 5.30, due veicoli nelle vacanze scolastiche e nei giorni da fine scuola a inizio scuola e un’auto nel periodo ordinario e nei festivi, da prenotare e pagare tramite un portale e un’App, che entrerà però in funzione fra fine febbraio e inizio marzo.

L’obiettivo è di arrivare al riempimento dei mezzi, massimizzando quindi il servizio. Più persone saliranno sullo stesso mezzo, minore sarà inoltre il costo della tariffa, che cambierà nel corso del 2024.

“Sarà sempre garantita la risposta ad ogni chiamata effettuata dall’utenza, anche l’esigenza puntuale, all’ultimo minuto, dovrebbe poter essere soddisfatta” ha spiegato Gaia Pastore dell’Assessorato regionale ai trasporti. “Grazie alla piattaforma informatica, anche gli uffici riusciranno a monitorare il servizio fornito” oltre che a valutare ampliamenti del servizio dal 2025.
I punti di fermata, carico e scarico, rimangono le stesse nei comuni interessati dal servizio: Aosta, Aymavilles, Brissogne, Charvensod, Gignod, Gressan, Jovençan, Pollein, Quart, Roisan, Saint-Christophe, Sarre, Nus, Fénis e Saint-Marcel, Saint Pierre, Villeneuve.

L’ampliamento del servizio si accompagna ad una maggiore spesa per la Regione, che passa da 154mila a 199 mila euro.

“E’ un servizio che vogliamo far crescere e stabilizzare su questo territorio” ha evidenziato l’Assessore regionale ai trasporti Luigi Bertschy “per poterlo sperimentare anche in altri territorio, come la Bassa e l’Alta Valle”. L’Assessore ha poi annunciato la volontà di far ripartire dalla prossima primavera/estate il servizio di trasporto pubblico notturno verso Pont-Saint-Martin.

 “Ci siamo come amministratori locali tutti d’accordo su questo tipo iniziativa, che viene ampliata” ha aggiunto Michel Martinet. “perché concerne l’aspetto della sicurezza soprattutto per quanto riguarda i giovani”.  Per il sindaco di Aosta Gianni Nuti: “Sulla mobilità il ragionamento che si fa con l’impiego di nuove tecnologie deve diventare un esempio per ripensare il trasporto pubblico locale”.

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