E questo è solo l'inizio dell'impresa che Simone Origone intende provare nei prossimi giorni.
Infatti, sceso dal Monte Bianco passando dal Dome du Gontier e dal rifugio Gonnella, il valdostano troverà ad accoglierlo in Val Veny una bicicletta da corsa, con la quale attraverserà tutta la Valle fino a Cervinia. Dai duemila metri del Breuil, la guida di Champoluc salirà la via normale del Cervino e, passando dalla capanna Carrel, attaccherà la vetta da dove proseguirà, attraversando il ghiacciaio del Grenz, verso la cima Dufour, la vetta più alta del Monte Rosa. Origone terminerà la sua impresa al rifugio Margherita, il più alto d'Europa.
In tutto 160 chilometri, di cui 60 a piedi e 100 in bici, con oltre 11 mila metri di dislivello positivo.
Simone Origone, 30 anni, maestro di sci, guida alpina di Champoluc, ma soprattutto per cinque volte campione del mondo di sci di velocità e uomo non motorizzato più veloce della terra con 251,4 km/h, non è nuovo a questo tipo di sfide: già nel 2007, infatti, aveva scalato non stop tutti i quattromila del gruppo del Monte Rosa in 17 ore a 40 minuti.
"Quest'anno sono riuscito ad allenarmi bene – ha dichiarato Origone – spero nelle condizioni meteo favorevoli per poter affrontare al meglio questa sfida. I mio obiettivo è di concludere il percorso entro le 24 ore, o, comunque, di non sforare le 25".

