La Protezione Civile si appresta a distribuire dispositivi di protezione individuale agli edicolanti valdostani per salvaguardarne la salute, trattandosi di una di quelle categorie a rischio perché tra le poche attività a stretto contatto con il pubblico rimaste aperte.
Il ringraziamento alla Protezione Civile arriva da Barbara Capelli, referente SINAGI (sindacato edicolanti) per la Valle d’Aosta, nonché segretario generale Slc Cgil: “In questo momento di emergenza per tutti noi, far lavorare in sicurezza i nostri edicolanti è un messaggio importante. Anche perché l’informazione è un bene primario, soprattutto di questi tempi segnati dall’emergenza. Per i cittadini informarsi diventa un dovere. È per questo che viene garantita l’apertura delle edicole, così come il lavoro dei giornali, dei tg, delle agenzie di stampa, che continuano a svolgere il loro lavoro, nonostante i rischi. Senza informazione tutto il meccanismo sul quale si regge la società democratica non riesce a funzionare. In una condizione emergenziale, come quella che stiamo vivendo ora, l’informazione per i cittadini è cruciale, anche se è un sacrificio per chi vi lavora“.