Dieci domande a Rollandin: il comitato per l’aeroporto sostenibile rilancia il dibattito sui lavori

Il Presidente della Regione è stato invitato a rispondere a vari interrogativi pubblicati sul sito del Comitato cittadino. In particolare, suscitano perplessità il bilancio costi, benefici del progetto e la sua sostenibilità economica e ambientale.
L'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe
Società
Sulla falsariga delle dieci domande che da mesi "La Repubblica" rivolge invano al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, anche il Comitato per l’aeroporto sostenibile ha elaborato altrettante domande pubblicate sul sito del comitato,  http://aeroportosostenibile.wordpress.com indirizzate al Presidente della Regione Augusto Rollandin, con la speranza che quest’ultimo, a differenza del Premier, risponda. L’incontro svoltosi lo scorso gennaio in Regione tra la cittadinanza e le autorità regionali, e avente per oggetto proprio i lavori di ampliamento dell’aeroporto Corrado Gex, non è evidentemente servito a chiarire le perplessità suscitate dal progetto.
La maggior parte delle domande nasce da considerazioni di tipo economico. Ad esempio il Comitato si domanda chi pagherebbe i costi di esercizio in caso di perdita. Altre richieste di informazioni riguardano le spese sostenute per la gestione, l’analisi economica dei costi e dei benefici del progetto, e in particolare l’ammontare dei lavori, i costi annui di esercizio dell’indotto, costituito dal personale, e dai servizi di manutenzione, pulizia, vigilanza, vigili del fuoco e altro, e le previsioni di utile, e le previsioni di utile.
Il Comitato si chiede inoltre, alla luce delle difficoltà in cui si dibatte AirVallée, quale sarà la compagnia di bandiera che sosterrà il traffico locale, quali compagnie aeree abbiano espresso il desiderio di servirsi in futuro del Corrado Gex,  e in quale misura sarà tutelato, magari attraverso un disciplinare, il volo a vela.
Infine è stato evocato anche il tema dell’impatto sull’ambiente e sulla salute.
Ora la palla si trova nel campo dell’Amministrazione regionale, a cui spetta il compito di fare fronte a tali perplessità e fornire risposte adeguate, complete di dati e riferimenti agli studi effettuati in materia.
Intanto i lavori di ampliamento dell’aeroporto sono già iniziati. La pista, troppo corta per gli aerei commerciali con capienza superiore ai 32 posti, sarà allungata per potere ospitare velivoli da 80 passeggeri.

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