Ecosostenibilità, Aosta rimedia una bocciatura nel rapporto Legambiente e Sole 24 Ore

XXII edizione del rapporto "Ecosistema urbano" di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore. Il capoluogo regionale scivola alla 62esima posizione, dopo la 36esima nel 2014.
Il municipio di Aosta
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E’ una vera e propria bocciatura quella rimediata dalla Valle d’Aosta nella XXII edizione del rapporto "Ecosistema urbano" di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore. Il capoluogo regionale scivola alla 62esima posizione, dopo la 36esima nel 2014.

Centoquattro i comuni capoluogo di provincia presi in considerazione e messi alla prova su diversi campi tra i quali qualità dell’aria, risorse idriche, gestione intelligente dei rifiuti e mobilità alternativa. A guidare la classifica è ancora Verbania (con un punteggio di 82,75), seguita da Trento (76,39) che risale alla seconda posizione, terza Belluno /73,89) che rispetto al 2014 perde un posto.  Aosta che nel 2014 aveva 54,45 punti ora si ferma a 51, 31 (nel 2013 era 58,04). All’ultimo posto Messina (16,82). 

Sul fronte della qualità dell’aria, migliora ancora la situazione delle polveri sottili ad Aosta nel 2014 (in 14esima posizione) con 19,5 ug/mc (media dei valori annuali di PM10 registrati dalle centrali urbane) rispetto ai 21 dell’anno scorso. Migliorano anche le emissioni pericolose (35esima posizione per Aosta): 27,5 ug/mc contro i 29 del 2014 (media annua di Biossido di azoto). La migliore qualità dell’aria si regista a Pisa. Per sette volte Aosta ha sforato nel 2014 la media di mobile di 120 ug/mc.

Peggiorano i dati sui consumi idrici, 79esima in classifica (77esima l’anno scorso) con 182,5 litri per abitante al giorno, e quelli sulla dispersione della rete, 19esima con 20,5% di differenza fra acqua immessa e acqua consumata (nel rapporto 2014 era il 20%). Cresce ancora la produzione procapite di rifiuti, dai 460,6 kg si passa a 468 Kg (dalla 19esima alla 28esima posizione) e cala la raccolta differenziata, dal 48,19% al 44,1% che fa scivolare Aosta al 54esimo posto nella classifica generale. Non va meglio sulle energie rinnovabili in edifici comunali. Aosta si trova a metà classifica con 2,69 kw/1000 abitanti. 

Disastro trasporti con Aosta che chiude la classifica con 231 auto ogni 100 abitanti. Il quotidiano economico sottolinea però la situazione particolare del capoluogo regionale dove vige una tassazione più bassa al momento dell’iscrizione di nuovi veicoli. 
Nei servizi pubblici i passeggeri trasportati all’anno per abitante, passano da 26 del 2013 ai 18 del 2014. Finisce al 40esimo posto per indice di ciclabilità: 5,79 metri equivalenti ogni 100 abitanti. Peggio ancora la superficie pedonalizzata, 0,06 metri quadrati per abitante che posizionano il capoluogo regionale all’86esima posizione in classifica. 

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