Sono già duecento le firme raccolte per impedire la realizzazione di un tiro a volo nell'area Piole di Saint-Vincent.
Promossa da Paolo Ciambi, residente in un villaggio nella immediate vicinanze dell'area, insieme ad una decina di amici, la petizione intende chiedere all'Amministrazione regionale di rivedere il progetto per quella zona in considerazione della vicinanza delle abitazioni, che distano appena 150 metri, e del complesso termale, la cui quiete sarebbe inevitabilmente disturbata.
L'iniziativa propone anche una soluzione alternativa per il tiro a volo, individuando un'area del Comune di Châtillon, verso Montjovet, più isolata, che dista circa un chilometro e mezzo dalle abitazioni più vicine, e dotata di barriere acustiche naturali.
In un documento, poi, Ciambi propone anche di sfruttare le peculiari caratteristiche di estensione ed esposizione al sole dell'area Piole per la realizzazione di strutture finalizzate alla ricerca e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
"Contiamo arrivare a raccogliere almeno trecento firme – spiega Paolo Ciambi – e di presentarle all'amministrazione regionale a metà ottobre", data in cui presumibilmente la società Simpes S.r.l. di Terni presenterà lo studio di fattibilità relativo alla realizzazione di un impianto di tiro a volo e tiro all'elica nell'area Piole.

