Società

Ultima modifica: 20 Agosto 2019 15:24

GiocAosta, gli organizzatori cercano casa in città. Al via una raccolta firme

Aosta - “Cerchiamo un luogo dove rendere disponibile a tutti la nostra ludoteca composta da oltre 1.000 scatole di gioco – scrive l’associazione Aosta Iacta Est che organizza il grande evento estivo –, creando un luogo di incontro e di scoperta".

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Aosta Iacta Est, l’organizzatrice di giocAosta, cerca casa. In un post su Facebook l’associazione infatti lancia una raccolta firme per trovare una nuova sistemazione alle oltre mille scatole da gioco della sua ludoteca.

Non basta più, insomma, la sede di via Xavier de Maistre, e a dirlo sono i numeri (e non solo) della grande manifestazione estiva: “L’undicesima edizione di giocAosta – scrivono –, superando le 25.000 presenze, ha confermato la sorprendente crescita di Aosta Iacta Est, l’associazione di volontariato che organizza la festa del gioco in Valle d’Aosta. Gli spazi dove l’associazione è nata e cresciuta, ormai, non sono più adeguati alle sue esigenze”.

Da qui l’iniziativa: “Abbiamo deciso quindi di raccogliere delle firme per sensibilizzare gli interlocutori pubblici sull’opportunità di concedere una sede ad Aosta Iacta Est per potenziarne la capacità sociale e organizzativa”.

Un luogo disponibile a tutti

“Cerchiamo un luogo dove rendere disponibile a tutti la nostra ludoteca composta da oltre 1.000 scatole di gioco – scrive ancora l’associazione –, creando un luogo di incontro e di scoperta. Ci occorre uno spazio (accessibile e con servizi essenziali) con una piccola area in uso esclusivo, che possa poi ampliarsi in occasione delle serate aperte al pubblico. Ogni aggiunta è benvenuta: un magazzino, uno spazio all’aperto, un laboratorio. Più spazio avremo, più ci impegneremo a fare”.

Insomma uno spazio da valorizzare, anche e soprattutto nel dialogo che Aosta Iacta Est riesce da sempre ad instaurare con tutti, e del quale giocAosta è “solamente” la manifestazione più concreta. Tutto il resto, da parte dei volontari, è tanto lavoro quotidiano e lontano dai riflettori.

Non possiamo permetterci un affitto commerciale – si legge ancora nel post –. Abbiamo però le forze per rimettere in sesto un luogo che ha bisogno di piccoli lavori e ci possiamo far carico delle spese di gestione. Siamo abituati a lavorare in rete, e siamo certi di poter creare uno spazio accogliente, sociale e armonico”.

E per crescere e continuare a giocare – sempre più e sempre meglio – a volte basta un gesto semplicissimo. Firmare, ad esempio.

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