Il Teatro Splendor di Aosta ospiterà martedì 2 giugno, a partire dalle 17, la cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica.
L’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana sarà conferita al colonnello della Guardia di Finanza Nicola Bia, comandante territoriale di Aosta, e al luogotenente carica speciale addetto al Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta Nado Calderone.

L’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana sarà invece conferita a Linda Bernardi, tenente in servizio permanente effettivo alla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” di Gorizia; a Massimo Bussani, primo luogotenente degli alpini alla Scuola militare alpina di Aosta; a Massimo Bussani, in quiescenza e attivo nel volontariato; a Simone D’Inverno, in quiescenza, ex direttore senior – capo della filiale di Aosta della Banca d’Italia; a Ignazio Pagani, avvocato patrocinante avanti le Superiori Giurisdizioni; e a Elvira Venturella, in quiescenza, ex coordinatrice del Nucleo Psicologico Emergenza dell’Usl di Aosta e ex presidente – e oggi vicepresidente – dell’Associazione Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d’Aosta.
A seguire, è in programma il concerto dell’Orchestre à vent du Conservatoire de la Vallée d’Aoste, diretta dal professor Walter Chenuil.
Istituito con la Legge 178 del 3 marzo 1951, l’Ordine al Merito della Repubblica italiana è il primo fra gli Ordini nazionali, destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
A consegnare le onorificenze, conferite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta della Presidente del Consiglio dei Ministri, sarà il Presidente della Regione Renzo Testolin nell’esercizio delle funzioni prefettizie.


