Giro della Valle, parte oggi la caccia alla maglia gialla

I grandi favoriti sono 3 italiani: Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli), Francesco Manuel Bongiorno (Zalf Desiree Fior), e Fabio Aru (Team Palazzago). Molto attesi anche i francesi, i belgi e i russi.
Società

E’ tutto pronto, a Ville-la-Grand, per la partenza del 48° Giro ciclistico internazionale della Valle d’Aosta. I concorrenti affronteranno subito una tappa molto impegnativa, lunga 150 km con ben quattro gran premi della montagna, che si concluderà nella medesima località francese. Al via ci saranno le 28 squadre selezionate da un lotto di oltre 70 formazioni di tutto il mondo che avevano avanzato la loro candidatura.

Le tappe
L’edizione di quest’anno prevede tre tappe di montagna, una cronoscalata, una tappa vallonata e una per velocisti. Domani, la carovana ripartirà da Megève, ai piedi del Monte Bianco, per arrivare in Valle d’Aosta a La Salle, dopo 140 Km senza un metro di pianura in cui verranno scalati il Col des Saisies, il Cormet de Roselend e il Colle del Piccolo San Bernardo.

Giovedì 25 agosto andrà in scena una tappa tutta valdostana, da La Salle a Valgrisenche, con le salite intermedie di Verrogne e Les Combes, mentre il giorno seguente il tracciato sembra essere meno insidioso, anche se si tratta della tappa più lunga, e potrebbe anche concludersi con un arrivo in volata.

Sabato 27, è previsto il rientro in Valle d’Aosta per il tappone della corsa Châtillon-Torgnon, che prevede la scalata del Col Tse Core, del Col San Pantaleone con arrivo in salita a Torgnon dopo 162 Km.

Domenica gran finale con la cronoscalata di 9 Km Champdepraz-Champdepraz (Parco del Mont Avic), dove i corridori si cimenteranno in solitaria con la salita che lo scorso anno assegnò il Giro al russo Petr Ignatenko.

Le maglie
Quest’anno le maglie saranno sei. Per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia, la tradizionale maglia degli sprint catch è stata sostituita con una speciale maglia "Sprint Tricolore".

La Maglia a Punti vedrà nuovi sponsor affiancarsi ai tradizionali partner della manifestazione. Da quest’anno sarà bianca, sponsorizzata da Selle SMP, Rigoni di Asiago e Ursus.E’ stata istituita anche la maglia "Gran Combinata", che premierà il migliore di tutte le classifiche.

La maglia giovani sarà riservata non più ai corridori under 23, bensì agli under 21. Al vincitore del Giro andrà anche una settimana di soggiorno per due persone presso il meraviglioso Hotel Caprice des Neiges di Torgnon.

I favoriti
I primi due classificati dello scorso anno sono passati tra i professionisti e così i favoriti d’obbligo diventano coloro che li hanno seguiti in classifica. Occhi puntati quindi sul terzo del 2010, Francesco Manuel Bongiorno (Zalf Desiree Fior), che si presenta sulle strade valdostane in cerca di riscatto dopo una stagione decisamente opaca, e sul quarto dello scorso anno Fabio Aru (Team Palazzago), reduce invece da una stagione a grandi livelli con piazzamenti di prestigio e il recente successo al Giro delle Valli Cuneesi).

Per la classifica generale e non solo, un nome da segnare con l’evidenziatore è quello di Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli), autentico mattatore della stagione (suoi il Girobio, Poggiana e Capodarco), chiamato alla prova delle salite più dure. Lo squadrone italiano è però il Team Colpack, diretto da Gianluca Valoti, che schiera cinque corridori che possono ambire a un posto nei primi dieci della classifica generale. Stefano Locatelli, atteso al grande risultato, Gianfranco Zilioli, nono lo scorso anno, Edoardo Zardini, Davide Orrico, e il britannico diciannovenne Joshua Thomas Edmondson, uno dei corridori da tenere in considerazione in prospettiva futura.

Tra gli stranieri al via, sono da tenere d’occhio il francese Kenny Elissonde, supportato da una buona squadra a cominciare da Axel Domont, ma anche i belgi Steve Bekaert (Omega Pharma Lotto), sesto lo scorso anno, e Jeroen Hoorne (Jong Vlaanderen).Tra gli spagnoli, Victor Cabedo e Jon Aberasturi potranno puntare quantomeno ai successi parziali.

Da non sottovalutare c’è anche il russo Nikita Novikov (Itera Katusha), dominatore del Tour des Pays de Savoie e leader per un giorno lo scorso anno, e il diciannovenne tedesco Jasha Sutterlin, vincitore quest’anno del Tour de Berlin. Poche speranze invece per l’unico valdostano al via, quest’anno, è Wladimir Cuaz: per lui sarebbe già un ottimo risultato riuscire a vincere una tappa.

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