Gli incarichi per le prestazioni professionali per le Opere pubbliche seguono una “nuova via”

Cambiano le modalità di affidamento degli incarichi per le prestazioni professionali connesse con le opere pubbliche in seguito alle innovazioni introdotte dal decreto Bersani. Il nuovo provvedimento interesserà gli ingegneri,...
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Cambiano le modalità di affidamento degli incarichi per le prestazioni professionali connesse con le opere pubbliche in seguito alle innovazioni introdotte dal decreto Bersani.
Il nuovo provvedimento interesserà gli ingegneri, gli architetti, i dottori agronomi e forestali, i geologi, i geometri e i periti e le prestazioni sono quelle relative all’ingegneria e all’architettura, alle operazioni catastali, alle valutazioni di impatto ambientale, ai collaudi, e alle perizie geologiche.
Per l’affidamento degli incarichi le prestazioni sotto soglia comunitaria ( 211.000 euro) seguiranno due procedure: gli incarichi sino a 42.200 avverranno sulla base della sola offerta economica, con aggiudicazione al miglior offerente, previa esclusione automatica delle offerte anomale, dando così la possibilità di ottenere incarichi anche ai giovani professionisti, sprovvisti di curriculum. Per l’affidamento di incarichi di importo compreso tra i 42.200 e i 211.000 euro si procederà considerando una pluralità di elementi, tra i quali: il curriculum professionale, l’approccio alle problematiche progettuali dell’intervento, il tempo di esecuzione del servizio e l’offerta economica, con peso non superiore a un quinto o a un quarto del punteggio complessivo e avrà un incremento sensibilmente ridotto al crescere del ribasso oltre la soglia del 20%.

?Le procedure adottate dalla Giunta regionale hanno recepito, nel limite del possibile, le osservazioni e le proposte degli ordini professionali con i quali, sulla questione, si era avviato un ampio e costruttivo confronto – commenta l’assessore regionale Albert Cerise in una nota – Si tratta di procedure che contemperano i dispositivi previsti dalle norme comunitarie e nazionali con quelle della legge regionale sui lavori pubblici, alla luce delle innovazioni introdotte dal decreto Bersani.

Le valutazioni saranno effettuate da apposite commissioni tecniche e l’affidamento sarà conferito con provvedimento dirigenziale. Precedentemente, gli affidamenti sotto soglia comunitaria avvenivano in base all’esito di un’istruttoria, finalizzata all’accertamento del possesso dei requisiti richiesti, tenendo conto del principio della rotazione.

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