Gli Sci club del Nord Ovest alla scoperta della Valle: un incontro a Saint Vincent

I comprensori valdostani puntano a rafforzare il legame con le scuole di sci, anche grazie alla valorizzazione del territorio e delle specialità dop e doc. Tra le iniziative proposte, "In cantina con gli sci", che abbina sport e sapori locali.
I relatori presenti al Convegno
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La prima neve comincia ad imbiancare le vette delle montagne, e i comprensori valdostani si preparano ad accogliere la consueta messe di turisti. Per contrastare la concorrenza di altre regioni, da sempre agguerrita e temibile, le stazioni sciistiche valdostane hanno deciso di giocare d'anticipo, incontrando direttamente i rappresentanti di una tipologia di clienti molto ghiotta, ovvero gli Sci club del Nord Ovest, che spesso organizzano gare, viaggi e soggiorni nelle nostre località.

I presidenti degli Sci club delle regioni italiane a noi vicine sono stati invitati a venire a conoscere meglio quanto la regione Valle d'Aosta abbia da offrire in termini di piste e impianti, ma anche di prodotti tipici e accoglienza. Erano presenti all'incontro, che si è svolto questa mattina, sabato 7 novembre, al Grand Hotel Billia di Saint Vincent, oltre all'assessore Aurelio Marguerettaz e a Ferruccio Fournier, presidente dell'associazione valdostana impianti a fune, e a tutti i rappresentanti dei comprensori valdostani, anche diversi esponenti di spicco del settore alberghiero e del mondo della produzione enogastronomica locale.

L'obiettivo comune era infatti quello di presentare l'offerta turistica invernale non come un insieme eterogeneo di proposte disseminate sul territorio, ma come un'unica esperienza di incontro con la Valle d'Aosta, declinabile in molti modi a seconda delle esigenze. Ad esempio, Gialluca Macchi, direttore del Cervim, ha anticipato un'iniziativa ancora in fase di organizzazione, ma che è prevista per il prossimo inverno. Si tratta de "In cantina con gli sci", ovvero l'apertura straordinaria delle cantine e la proposta di un menù completo di prodotti tipici e vini locali a prezzi bassi, il tutto, ovviamente, a beneficio degli sciatori.

Dopo una presentazione per immagini dei prodotti tipici valdostani, i rappresentanti dei comprensori sciistici sono stati invitati, uno alla volta, a illustrare le principali novità della prossima stagione, come la realizzazione di nuovi impianti di risalita e l'impiego maggiore dei cannoni da neve. Al termine della mattinata c'è stato un momento di confronto, durante il quale i rappresentanti degli sci club ospiti hanno espresso dubbi, proposte e critiche riguardanti le stazioni sciistiche valdostane.
Oggetto di lamentele particolarmente sentite sono stati il costo dei parcheggi e la loro gestione organizzativa, e, in alcuni casi, la loro distanza dalle piste.

 

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