Anche in Valle d’Aosta, il 22 marzo, si celebra la Giornata mondiale dell’acqua con una serie di eventi organizzati e pensati per promuovere una riflessione sul valore della risorsa idrica. Il presidente del Bacino imbrifero montano (Bim) Vittorio Anglesio e la direttrice generale Sara Salvadori presentano un programma articolato in tre appuntamenti distinti, pensati come percorso di approfondimento strutturato attraverso il cinema, la letteratura per l’infanzia e il confronto culturale istituzionale.
“Il cittadino è abituato ad aprire un rubinetto, ma bisogna riconoscere il lavoro che avviene dietro – ha spiegato Angelsio -. Pur operando in ambiti strategici, l’Ente non sempre è pienamente conosciuto nella complessità delle proprie funzioni. Questo ciclo nasce con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza, partecipazione e condivisione delle scelte che riguardano un bene comune essenziale”.
La giornata mette in fila quindi un percorso di incontri, con cui il Bim intende rendere coscienti i cittadini sul vero valore dell’acqua, rafforzando il dialogo con la popolazione e rendendo al contempo più trasparente il proprio ruolo sul territorio.
Gli appuntamenti
CineBIM – tra cinema, acqua e territorio: sorgenti, torrenti, fiumi e valli che attraversano i territori del Piave. Grazie alla proiezione del docufilm Mar de Molada di Marco Segato – al Teatro di Plus, ad Aosta -, questi elementi diventano il filo conduttore di una narrazione che intreccia ambiente, comunità e storia. Un racconto cinematografico che richiama la gestione consapevole della risorsa idrica, lasciando spazio, nel corso della serata, al Bim e la presentazione delle sue funzioni istituzionali.
Les Eux des Petits: un libro per scoprire le acque della Valle d’Aosta: “Vogliamo avvicinare le nuove generazioni al patrimonio idrico del territorio italiano”, afferma ancora Anglesio. Tenendo presente questo obiettivo, verrà presentato alla Libreria À La Page del capoluogo il volume Les Eux des Petits di Anna Galliano e Marina Garbolino Riva. Un’iniziativa dedicata ai bambini e alle famiglie per avvicinarsi alla conoscenza del patrimonio idrico italiano, attraverso la scoperta di sorgenti, laghi, ghiacciai e ruscelli.
Dove scorre l’acqua cresce l’uguaglianza: un convegno in viaggio tra tempo, salute, sicurezza, opportunità e voce. L’appuntamento è all’Aula magna dell’Università della Valle d’Aosta. La tematica proposta a livello internazionale riflette oltre l’approvvigionamento materiale della risorsa idrica. Attraverso una serie di panel tematici, si discute degli effetti concreti della disponibilità di acqua potabile e servizi igienico-sanitari, in particolare per donne e ragazze. L’obiettivo è tradurre questo messaggio globale in una riflessione radicata nel territorio valdostano.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Alla conferenza del 23 marzo, sarà dato in omaggio un block notes fatto interamente di carta pietra, prodotto quindi senza utilizzo di acqua.
