Il ponte di Sant’Ambrogio regala alla Valle una partenza con il ‘botto’

Soddisfazione e incredulità da parte degli operatori turistici. Nel comprensorio del Monte Rosa gli ingressi sono stati 5.100 sabato e 11.600 domenica. 6000 a Pila sia domenica che lunedì.
Turisti in seggiovia a Pila
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Le code sull’autostrada A5 nella serata di ieri, lunedì 8 dicembre, sono la
testimonianza del successo di questi tre giorni di vacanza che, di solito,
sono il test per l’avvio della stagione invernale.

“Non possiamo ancora parlare di record, ma ci siamo vicini – afferma entusiasta il presidente di Monterosaski, Daniele Fassincon la neve per terra e gli impianti che
girano a pieno ritmo, le prospettive della stagione sono ottime”.

Nel comprensorio del Monte Rosa gli ingressi sono stati 5.100 sabato e 11.600 domenica: un flusso di turisti che ha creato anche molte code alle biglietterie per l’acquisto dello skipass.

“Nei prossimi giorni – annuncia Fassin – abbiamo in programma un consiglio di amministrazione straordinario per valutare la possibilità di decentrare la vendita dei giornalieri, permettendo la vendita negli alberghi, nelle tabaccherie o nei noleggi.
Questo permetterebbe di superare molti problemi di attesa”.

La neve compatta e farinosa ovunque ha garantito una perfetta percorribilità
delle piste. A Cervinia il manto nevoso va da 90 centimetri a 260, a Courmayeur da un metro a un metro e mezzo, mentre a Pila si parte da 80 centimetri ai due metri in quota.

Turisti all’arrembaggio anche sulle piste di Pila dove si calcola che abbiamo sciato sia nella giornata di domenica che in quella di lunedì 6000 persone circa.

Soddisfazione da parte della Pila spa. "Non ci aspettavamo questo ottimo risultato – commenta il direttore generale della Pila Spa, l'ingegnere Danilo Chatrian –  anzi temevamo che la stagione potesse mal decollare a causa della crisi economica che colpisce le tasche degli italiani". 

Sulle polemiche legate al blocco della strada per Pila intorno alle 11 di domenica "purtroppo qualche disagio c'è stato ma è da imputare al grande afflusso di sciatori che hanno scelto la nostra località, troppi per poter essere ospitati dai parcheggi presenti a Pila o per essere condotti sulle piste dal servizio di navette che peraltro ha funzionato bene ma che ovviamente non poteva sostituirsi a pieno alla telecabina."

Telecabina che, come ricordato dall'ingegnere Chatrian, terminata la fase di collaudi, "aprirà sicuramente prima delle vacanze natalizie".

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