Il Tar respinge la sospensiva di Legambiente

Il Tar della Valle d'Aosta ha respinto la seconda richiesta di sospensione dell'attività venatoria sul territorio regionale, presentata dal circolo locale di Legambiente. Accogliendo una prima istanza di Legambiente, il 21...
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Il Tar della Valle d’Aosta ha respinto la seconda richiesta di sospensione dell’attività venatoria sul territorio regionale, presentata dal circolo locale di Legambiente.
Accogliendo una prima istanza di Legambiente, il 21 ottobre scorso il Tar aveva infatti sospeso il prolungamento delle date di abbattimento di cervi e cinghiali, stabilito dal Piano faunistico regionale. Il giorno seguente la Giunta regionale aveva ripristinato le condizioni per consentire la prosecuzione dell’attività venatoria, rimuovendo i motivi del ricorso.
Secondo il presidente di Legambiente Valle d’Aosta, Paolo Fedi, il nuovo calendario venatorio presenta solo lievi modifiche rispetto a quello precedente evidenziando che non si tratta certamente di una lotta contro i cacciatori.

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