Quindicimila immagini accessibili da subito, ma il numero è destinato ad aumentare in maniera esponenziale, e la possibilità di accedere, in futuro, anche a video e a materiale sonoro. E’ questa l’offerta multimediale messa a disposizone dalla Regione attraverso la neonata mediateca regionale presentata oggi a Palazzo regionale. "L’obiettivo – ha spiegato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin – è raccogliere e rendere fruibile all’utenza esterna il patrimonio digital dell’amministrazione regionale. Inoltre con la Mediateca la Regione ottempera anche a quanto stabilito dal Codice dell’Amministrazione digitale, per quanto riguarda l’impegno a rendere disponibili dati ed informazioni su canale digitale, ai fini della loro fruizione e del loro riutilizzo".
Il nome scelto per la piattaforma "IMAgo", ha precisato Giorgio Consol, dirigente dei Servizi Informativi della Regione, associa l’origine latina del termine ad un gioco di parole con il corrispettivo inglese "image", appunto immagine, e il verbo "go", andare.
"In questa prima fase – ha sottolineato Consol – IMAgo offre l’accesso ad un sottoinsieme di documenti fotografici del presente e del passato, che rappresentano la Valle d’Aosta nei suoi molteplici aspetti: culturali, storici, artistici e ambientali: l’80% dell’archivio attuale è costituito da materiale "storico", mentre il restante 20% è più attuale".
Le fotografie provengono da fondi attinenti alla sfera culturale, all’artigianato di tradizione, alle politiche strutturali e affari europei, alla comunicazione istituzionale e dall’ufficio stampa. Sul fronte turistico, il caricamento delle immagini è cominciato e si concluderà con la fine dell’anno, "poiché i documenti da trasferire sul nuovo supporto sono moltissimi", spiegano dalla Regione. I file possono essere scaricati ma non è consentita la modifica e la riproduzione degli stessi dovrà sempre essere accompagnata dalla citazione obbligatoria.
