In tutta la Valle si celebra il 25 aprile, anniversario della Liberazione

Da Pont-Saint-Martin a Courmayeur diverse le cerimonie organizzate per ricordare la Liberazione. A Verrès si tiene la "Settimana della cittadinanza" destinata alle classi quarte e quinte delle scuole primarie dell'istituzione scolastica Evançon.
Il monumento alla Liberazione di Courmayeur
Società

La liberazione dalla dittatura. Ogni anno, il 25 aprile, si celebra la liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista, una liberazione frutto del sacrificio, della lotta e dell'impegno di molti giovani, liberazione figlia della resistenza, specchio di un'epoca in cui, nel bene e nel male, i cittadini non erano solo spettatori, ma attori della storia del loro paese.

Ed è proprio dalla resistenza che nasce la Repubblica italiana, è sull'esperienza dell'antifascismo che i Padri costituenti scrissero quel documento fondante, che secondo molti, oggi, sarebbe in pericolo.

Il ricordo è un momento decisivo. Primo Levi parlando del genocidio degli ebrei ripeteva spesso che "E' accaduto, quindi può succedere di nuovo, ecco il succo del discorso". Ed è proprio questo il succo del discorso, e il ricordo, un ricordo consapevole può svolgere la funzione dell'anticorpo.

In Valle d'Aosta sono state organizzate diverse iniziative per la celebrazione del 65° anniversario della Liberazione. Ad Aosta, alle 10 nel Sacrario del cimitero di Aosta si terrà una messa, con la deposizione di una corona al sacrario. Alla celebrazione prenderà parte anche il presidente della Regione, Augusto Rollandin. Alle 11.30 in piazza Chanoux ci sarà l'alzabandiera e la deposizione della corona al monumento del soldato. Sono previsti discorsi delle autorità, comunali e regionali. Alle ore 12 le celebrazioni si sposteranno nel giardino della Rimembranza di via Festaz per la deposizione di un'ulteriore corona. Nel pomeriggio alle ore 17.30 in piazza Chanoux si terrà, invece, il concerto della Banda municipale della Città di Aosta che precederà la cerimonia dell'ammainabandiera, in programma alle ore 18.

Delle corone ai monumenti dei caduti saranno depositate in molti comuni valdostani: a Donnas la cerimonia si terrà alle 9.30; alle 10 in piazza IV Novembre, a Pont-Saint-Martin; alle 11 nel Santuario Notre dame de la Gaude a Perloz ci sarà una messa a cui seguirà la deposizione delle corone davanti al Museo della resistenza. Alle 10.30 a Courmayeur davanti al Monumento della liberazione (viciono al Municipio) alla presenza delle autorità locali ci sarà la cerimonia ufficiale. La Liberazione sarà ricordata anche in serata con la proiezione, ad ingresso libero, del film di Giorgio Diritti "L'uomo che verrà", che racconta la strage di Marzabotto.

Il comune di Verrès in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza, la sezione Anpi di Issogne e l'Istituzione scolastica Evancon 2 organizza la "Settimana della cittadinanza". L'iniziativa si colloca all'interno del progetto " Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli " per le celebrazioni annuali del 25 aprile e del 2 giugno; è destinata alle classi quarte e quinte delle scuole primarie di Arnad, Champdepraz, Issogne, Montjovet e Verrès e si terrà dal 28 al 30 aprile 2010 a Verrès presso la sede dell'Istituzione scolastica. Saranno ben 145 gli alunni che interverranno alle tre giornate previste dal programma.

 

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