In seguito alle mutate condizioni meteorologiche, la situazione di grave pericolo di propagazione di incendi boschivi che interessava il territorio regionale, può ritenersi cessata.
Il Presidente della Regione ha emesso un decreto di revoca del precedente decreto del 6 aprile 2021, circa lo stato di eccezionale pericolo di propagazione di incendi boschivi.

Una risposta
Anche lontano dal Vesuvio, la lezione è la stessa: un “cessato pericolo” non chiude il dossier. I roghi moltiplicano il rischio frane e alluvioni anche per mesi dopo. Sarebbe utile standardizzare, a livello regionale, delle schede post-incendio con indicatori di rischio ed i tempi di riapertura dei sentieri. Il caso Vesuvio può funzionare da benchmark nazionale per piani di rischio e comunicazione alla popolazione.