Anche in Valle d'Aosta potrebbero esserci uno o più casi sospetti di influenza di tipo H1N1, conosciuta più popolarmente come febbre suina, sui cui l'Organizzazione mondiale della Sanità, nei giorni scorsi, ha innalzato il livello di guardia. Casi sospetti, quindi, di persone che avrebbero accusato i sintomi tipici della normale influenza ovvero sonnolenza, febbre, mal di gola e tosse. Per ora non c'è nessuna conferma ufficiale del contagio da parte dell'Azienda USL e dell'Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali in attesa probabilmente dei risultati dal laboratorio di microbiologia e virologia dell'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, struttura di riferimento anche per la Valle d'Aosta.
L'allarme risalirebbe ad alcuni giorni fa e non è escluso che il sospetto possa riguardare anche bambini. Da fonti interne all'amministrazione regionale è trapelata la notizia di un briefing, tenutosi ieri pomeriggio mercoledì 22 luglio, tra i vertici dell'Azienda Usl e l'Assessore Albert Lanièce per fare il punto sulla situazione e per preparare la conferenza stampa convocata per oggi alle 14.30 sulle misure assunte dal sistema sanitario regionale per affrontare le eventuali conseguenze provocato dal contagio del virus. Insomma il riserbo sulla vicenda potrebbe venire meno nel primo pomeriggio quando l'Assessore Albert Lanièce illustrerà la situazione della Valle d'Aosta.
