Fiera di Sant’Orso, definite le regole di contrasto al Covid

Domani, giovedì 31 marzo, per l'accesso al Padiglione enogastronomico e all’Atelier des métiers è richiesto obbligatoriamente il green pass rafforzato e l’utilizzo della mascherina chirurgica. Da venerdì basterà il green pass base.
ciondolo fiera
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A due giorni dalla fine dello Stato di emergenza, 1065 artigiani (nel 2020 furono 1119) tornano ad impadronirsi delle vie del centro storico, che il 2 e 3 aprile si trasformeranno in una grande vetrina dell’artigianato valdostano. Dimenticati per un anno i “giorni della Merla”, ad accogliere i visitatori dovrebbero essere temperature più clementi e sicuramente più ore di luce.

Il programma dell’edizione primaverile segue quello della tradizione: il 31 marzo sarà inaugurato l’Atelier des Métiers, (67 le imprese) e il padiglione enogastronomico (65 aziende), la vigilia della Millenaria alle ore 21 alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso si svolgerà il concerto di apertura. L’inaugurazione della Millenaria, da parte della autorità con la benedizione di Vescovo, è fissata all’Arco di Augusto a partire dalle 8. Piazza Chanoux accoglierà domenica 3 aprile alle 15.30 la premiazione degli artigiani, Nella due giorni di Foire saranno come sempre presenti cinque punti rosso neri gestiti dalle Proloco e il Mini atelier di falegnameria didattica alla Collegiata di Sant’Orso, sabato 2 aprile dalle 14 alle 18 (attività gratuite per bambini dai 3 e i 12 anni, richiesta prenotazione).

Le novità

Le novità però non mancano. L’Avif promuoverà nei punti di informazione uno skipass promozionale a 30 euro fino a fine stagione nei grandi comprensori ancora aperti e su Skyway Monte Bianco.
Per promuovere l’appuntamento sono stati, inoltre, coinvolti cinque giovani fra i 17 e i 22 anni  Alessia Re, Diletta Peretto, André Anglesio, Leonardo Salaris e Alexander Moroni – che hanno realizzato una serie di video, avvicinandosi ad un mondo, nel quale le istituzioni sperano di poter attrarre sempre più le nuove generazioni.

Il ciondolo

Il ciondolo della Millenaria, realizzato Christian Chamonin, rappresenta le cesoie. Simbolo, ricordano i rappresentanti delle istituzioni durante la conferenza stampa, di “un taglio netto dopo due anni di Pandemia”, ma anche la speranza “che chi le sa ben usare in primavera raccoglierà dei buoni frutti”.

Fiera SantOrso
Conferenza stampa di presentazione della Fiera SantOrso

“Mai l’abbiamo attesa così tanto la Foire” ha presentato l’appuntamento l’Assessore alle attività produttive Luigi Bertschy. “Trovo positivo che una comunità come la nostra abbia avuto un atteggiamento così maturo sulla decisione di spostare la Millenaria. Scegliere insieme e sostenere insieme questa scelta: trovo sia qualcosa di positivo per cui voglio ringraziare la comunità, determinata e capace ad adattarsi”.

“La soluzione più semplice era dire la Fiera non si fa” ha ricordato il presidente della Regione Erik Lavevaz “L’assessorato ha spinto molto perché si trovasse una soluzione alternativa, direi coraggiosa, perché a gennaio non c’erano ancora proiezioni sanitarie sulla situazione attuale. C’era la necessità di ridare voce e spazi agli artigiani, ma anche di creare un momento di partenza per tutta la nostra regione”.

Una ripartenza, che il sindaco di Aosta, Gianni Nuti ha auspicato possa arrivare “in tempo di pace” evocando l’attuale conflitto in Ucraina.

“Una fiera che nasce con e per il territorio” ha evidenziato l’Assessore all’Agricoltura Davide Sapinet, mentre l’Assessore alla Cultura Jean-Pierre Guichardaz cita i 100mila euro investiti nell’evento utile “per aumentare il marchio Valle d’Aosta, che sta diventando sempre più un brand”. Investimenti in promozione che hanno coinvolto anche la Chambre Valdotaine. “La fiera di Sant’Orso non è solo un evento tecnico culturale, ma anche una delle rare occasioni di mostra mercato per le aziende” sottolinea il presidente Roberto Sapia.

Le regole di contrasto al Covid-19

Domani, giovedì 31 marzo , ultimo giorno dello Stato di emergenza per l’accesso al Padiglione enogastronomico e all’Atelier des métiers è richiesto obbligatoriamente il green pass rafforzato e l’utilizzo della mascherina chirurgica

A partire da venerdì 1°aprile, fino a domenica 3 aprile: obbligo di Mascherina FFP2 per l’ingresso sui mezzi di trasporto locale (navette); obbligo di Mascherina FPP2 e super green pass per l’ingresso al concerto del 2 aprile “La Corda Frouteyeal”, al Teatro Splendor; obbligo della Mascherina FPP2 e super green pass per l’ingresso per l’accesso al Concerto del Coro Sant’Orso del 1° aprile, alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso e obbligo di mascherina chirurgica e di green pass base per l’accesso alle Pro loco che effettuano attività di ristorazione e al padiglione enogastronomico in Piazza Plouves. Basterà invece la mascherina chirurgica per l’accesso all’Atelier des métiers in Piazza Chanoux.
Non è richiesta, ma raccomandata invece, la mascherina chirurgica lungo il percorso fiera nel centro storico.

Trasporti

Nella due giorni sarà rinforzato il trasporto. Sono previsti, in particolare, sette treni in più il sabato e 8 la domenica.
Ritorno inoltre la promozione del Tunnel del Gran San Bernardo: ritorno gratuito, da usufruire nelle 72 ore, dietro presentazione al punto della Foire del biglietto di corsa semplice.

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