La Valle d’Aosta saluta Mike Bongiorno, l’addio e il ricordo di un “Ami de la Vallée d’Aoste”

Una fetta di storia della tv se ne è andata. Mike è deceduto per un infarto a Montecarlo. Aveva 85 anni. Ami de la Vallée d’Aoste e cittadino onorario di Valtournenche, amò queste montagne dove fu coniato nel '76 lo slogan “Sempre più in alto".
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Anche la comunità valdostana partecipa al cordoglio per la morte di Mike Bongiorno, Ami de la Vallée d’Aoste, attraverso un messaggio inviato alla famiglia dal Presidente della Regione Augusto Rollandin.
E’ con sincero dolore che apprendo della scomparsa di Mike, un uomo di grande carisma, umanità e professionalità, che ha contribuito a tracciare la storia della televisione italiana – dice il Presidente Rollandin – La commozione è tanto più grande in quanto Mike aveva sempre dimostrato un profondo e autentico amore per le nostre montagne, per Breuil-Cervinia in particolare e per lo sci, che amava praticare sulle piste ai piedi del Cervino. Un attaccamento che aveva fatto sì che nel 2007 la Valle d’Aosta gli volle attribuire, quale segno tangibile di gratitudine, stima ed affetto, l’onorificenza di “Amis de la Vallée d’Aoste”, concessa a personalità che con la loro presenza o la loro opera hanno conferito prestigio alla nostra Regione. In quella occasione Mike si era detto molto felice ed emozionato per il riconoscimento. – E conclude – Oggi l’Italia perde un personaggio molto amato e la Valle d’Aosta un estimatore e un amico sincero”.

Per ricordare la figura del popolare presentatore TV scomparso questa notte a Montecarlo, la programmazione della Sede Regionale Rai per la Valle d’Aosta proporrà giovedì 10 settembre alle ore 20 uno speciale, curato da Stefano Viaggio, dedicato ad alcuni momenti che ne hanno caratterizzato la presenza nella nostra regione.
In particolare verranno riproposte le immagini della consegna della cittadinanza onoraria di Valtournenche nel dicembre 1999, a testimonianza del suo profondo legame con Cervinia e della cerimonia per il conferimento dell’onorificenza di “Ami de la Vallée d’Aoste” il 7 settembre 2007 nell’ambito della “Festa della Valle d’Aosta”.

Mike Bongiorno è morto all'età di 85 anni per un infarto che lo ha colto di sorpresa a Montecarlo. La notizia viaggia veloce sul web. E’ scontato immaginare che domani le prime pagine dei quotidiani italiani ne ripercorreranno la vita tirando fuori i “coccodrilli” (gli articoli  commemorativi, già confezionati, su un personaggio pubblico che vengono pubblicati in occasione della sua scomparsa) scritti chissà quando. Ognuno lo farà a modo suo, con il suo stile, con le proprie voci autorevoli. Il fil rouge che unirà tutti i testi sarà però uno solo: se ne va un bel pezzo di televisione italiana. Mike è stato la televisione e di record ne ha segnati tanti nel piccolo schermo.Troppi per ricordarli tutti, troppi per citarli.

 
Il primo giorno di trasmissioni ufficiali della Rai, il 3 gennaio 1954, lui era lì: dopo il telegiornale il primo programma ufficiale “Arrivi e partenze” lo vedeva intervistare personaggi importanti di passaggio dalla stazione ferroviaria. Da allora Mike è stato onnipresente nel piccolo schermo fino ad oggi, dai quiz ai programmi TV, dalle prime forme e sperimentazioni pubblicitarie alle tele-promozioni più moderne. Professionalità e auto-ironia sono stati il suo binomio vincente.
 
La Valle d’Aosta lo ricorda come “Ami” e come cittadino onorario di Valtournenche. E proprio con un’immagine da Cervinia che tanto ha amato vogliamo ricordarlo. Era il 1976, e Mike in cima al Cervino per il carosello della Grappa Bocchino proclamava a gran voce “Concludendo amici, Grappa Bocchino Sigillo Nero la trovi sempre più in alto”. Le ultime parole dello spot lo seguirono per lungo tempo e in diverse apparizioni “Sempre più in alto” era diventato ormai una sorta di epiteto. Così lo vogliamo dunque immaginare e ricordare: ad ammirare dall’alto le montagne che tanto ha amato.

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