Dopo alcuni anni di assenza in Valle d’Aosta, l’Aido – l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule – ha deciso di rilanciare la propria presenza in regione ricostituendo il gruppo di volontari.
Il ritorno sul territorio di Aido è coinciso con la partecipazione alla conferenza organizzata dall’Azienda Usl con le associazioni di tutela dei malati, lo scorso 19 marzo. Una seconda occasione è il coinvolgimento di Aido da parte degli organizzatori della manifestazione sportiva Tour du Rutor Extreme prevista per il 27 marzo alle scuole di Arvier.
Duranete l’evento, il coro Les Enfants du Grand Paradis, aderente al progetto nazionale promosso da Aido Belluno La magia del dono, proporrà alle 18,00 un’esibizione musicale per trasmettere, con semplicità e poesia, il valore della solidarietà e l’importanza della donazione.
In Italia sono oltre 8.600 le persone in attesa di trapianto, spiega una nota Aido. Di queste, 924 si trovano tra Piemonte e Valle d’Aosta. “Numeri che evidenziano con forza quanto sia fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sul tema”, dice ancora l’Associazione.
Non solo: “In questo senso, il coinvolgimento delle istituzioni locali riveste un ruolo importante, in particolare nei momenti di rilascio o rinnovo della carta d’identità elettronica, quando ai cittadini viene richiesta l’espressione della volontà in merito alla donazione. Ancora oggi, tuttavia, una quota significativa di persone sceglie di non esprimersi”.
