Lo chef under 30 Christian Turra rappresenta la Valle a Cuochi d’Italia

Andrà in onda in autunno, sotto la conduzione di Alessandro Borghese, la puntata della trasmissione televisiva “Cuochi d’Italia” durante la quale il giovane chef valdostano Christian Turra sfiderà il suo avversario abruzzese.
Il giovane chef Christian Turra
Società

Ha portato in tv la passione per la cucina e per il territorio in cui vive. Lo chef under 30 Christian Turra ha partecipato al programma televisivo, condotto da Alessandro Borghese, Cuochi d’Italia.
Per vederlo sul teleschermo bisognerà aspettare l’autunno. La puntata della trasmissione, prodotta da Sky Italia e ormai giunta alla sua nona edizione, andrà in onda sul canale TV8 tra ottobre e novembre.

Lo scorso 19 luglio, data di registrazione della puntata, il giovane chef ha portato nello studio di Cologno Monzese, a Milano, la tradizione culinaria valdostana. Ad arricchire il suo “carrello dei sapori” fontina, boudin, miele e génépy.

Dentro le tre cloche si sono celate le ricette valdostane eseguite da Christian Turra. Tre proposte iniziali per sfidare l’avversario abruzzese. I suoi piatti, presentati dal noto chef Alessandro Borghese, nelle vesti di arbitro, sono stati valutati dai giudici stellati Gennaro Esposito e Cristiano Tomei.

Circa un anno fa ha partecipato alle selezioni. Un casting in cerca di cuochi provenienti dalle varie regioni d’Italia. La sua proposta, risultata vincente, è stata una crespella valdostana con farina di castagne. Oltre alla sua bravura, sono subentrate valutazioni di tipo televisivo. Giovane età e bella presenza hanno giocato a suo favore.

Frequenta l’Ipra, Istituto Professionale regionale alberghiero, di Châtillon. Al diploma segue un immediato ingresso nel mondo del lavoro italiano ed estero. Due stage di alto livello, il primo presso l’Hotel Royal 5* di Evian in Francia e il secondo al ristorante El Celler de Can Roca di Girona, in Spagna. Colleziona poi importanti esperienze a Milano, dove lavora in ristoranti stellati. Al suo ritorno in Valle d’Aosta frequenta le cucine di Courmayeur e Cervinia, due perle del turismo valdostano. È in quest’ultima località, dove oggi risiede, che per un anno e mezzo svolge il suo ruolo di chef, insieme a un altro ragazzo, nel ristorante Un Mare di Neve.
Oggi, a ventiquattro anni, si trova all’Hermitage, hotel cinque stelle a due passi dal Cervino. In un team di sette persone, pronte a raddoppiare durante la stagione invernale, ha il ruolo di capo partita. Si occupa dei primi piatti, dall’ideazione, condivisa con i colleghi, alla realizzazione.
La sua ambizione lo ha riportato in Valle d’Aosta. È all’interno della sua realtà regionale che vuole continuare a crescere professionalmente. Una giovane promessa, fortunatamente non in fuga, decisa a dimostrare l’elevato livello gastronomico della Valle.

Nella sua carriera c’è spazio anche per i concorsi. Lo scorso anno ha rappresentato il Nord Ovest gareggiando per il premio #MigliorChefEmergente. Si è più volte posizionato sul podio, con medaglie di bronzo e argento, in differenti competizioni nazionali. Anche la sua partecipazione a “Cuochi d’Italia” resta un passo importante. Riuscirà il giovane chef valdostano a superare la sfida e continuare la corsa per vincere il titolo di “Miglior Cuoco Regionale d’Italia”?

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