Il giovane studente valdostano Edoardo De Luca, è stato invitato a Roma per partecipare alla cerimonia in occasione del Giorno della memoria alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla senatrice a vita Liliana Segre. Lo studente del Liceo Bérard di Aosta ha partecipato al viaggio della Memoria che ha condotto lui e altri 40 ragazzi da tutta Italia attraverso alcuni dei luoghi simbolo della Shoah, partendo dall’Italia e arrivando fino in Polonia, nei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
“Sono emozionato di partecipare alla cerimonia, incontrerò il presidente Mattarella e potrò conoscere Liliana Segre, una persona che ha vissuto questo periodo storico. Credo che soprattutto oggi sia più importante che mai continuare a ricordare gli orrori della Shoah, soprattutto per non ripetere il passato” racconta Edoardo.
L’opportunità è nata durante il viaggio della Memoria 2026, svoltosi tra il 15 e il 21 gennaio. “Sono stato scelto tra i rappresentanti di istituto della mia scuola, in realtà tirando a sorte. Quest’anno c’erano due posti per ogni regione e per la Valle d’Aosta eravamo io e il mio collega Francesco Brunod. Il viaggio è stata un’esperienza davvero forte, mi è piaciuto che siamo partiti dalle tappe italiane della Shoah, come il ghetto ebraico di Roma, il campo di Fossoli in provincia di Modena ed il binario 21 a Milano”. Poi, il viaggio è proseguito verso Cracovia dove i ragazzi hanno visitato il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e la stazione collegata.
“È stato molto interessante visitare i luoghi che nel nostro paese sono state tappe della deportazione. Tutti noi conosciamo la storia della Shoah, ma la prima cosa a cui si pensa sono i campi di sterminio come Auschwitz e i tedeschi. Non ci rendiamo tanto conto di quante tappe della Shoah ci siano in Italia, di quanto il nostro paese abbia contribuito a questo orrore”.
Durante il viaggio i ragazzi sono stati divisi in tre gruppi di lavoro per rielaborare le esperienze vissute sul tema della memoria della Shoah. Uno dei gruppi ha rielaborato l’esperienza attraverso il disegno, un secondo attraverso la musica e il terzo, invece, era dedicato alla rielaborazione dell’itinerario del viaggio. “Ero parte del gruppo che ha lavorato sui percorsi con l’obiettivo di dare delle suggestioni per l’organizzazione del viaggio 2027. Per ogni gruppo è stato selezionato un ragazzo da invitare a partecipare alla cerimonia per il Giorno della Memoria a Roma”.
”Ci ha accompagnati il professor Andrea Bienati – che insegna storia sociale e didattica della Shoah – e ad ogni tappa ci spiegava la storia del luogo e come era diventato parte della Shoah. Ho apprezzato molto il fatto che ci raccontasse le storie di persone realmente esistite, delle vittime di questo avvenimento storico. Ci ha fatto capire come le storie di tante diverse persone possano formare, insieme, la Storia”.



