E’ stato celebrato questa mattina in Valle d’Aosta il 22° anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Il "Memorial Day 2014", la manifestazione in ricordo delle vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità, è giunto alla fine del "Percorso della legalità: Facciamo il pieno di…legalità in sicurezza" che ha coinvolto, durante l’anno scolastico, oltre duemila giovani degli Istituti superiori in incontri di formazione, informazione e sensibilizzazione.
Sono stati proprio i giovani i protagonisti di questa giornata: un gruppo di 23 studenti, di cui 8 in rappresentanza del Liceo linguistico di Courmayeur, 5 dell’Istituzione scolastica di istruzione tecnica e industriale di Verrès "Enrico Brambilla" e 10 dell’Istituzione tecnica e professionale regionale "Corrado Gex" di Aosta, ha acceso la fiaccola della memoria e della legalità a Courmayeur, alle ore 9, presso la sede del Liceo linguistico, per poi partire in bicicletta alla volta di Aosta.
Nel frattempo, nel capoluogo regionale, al Teatro Giacosa, si è svolta la cerimonia "Per non dimenticare…", durante la quale sono state ricordate le vittime del dovere della nostra regione: Erik Mortara (Vigile del Fuoco), Bruno Caccia (Procuratore della Repubblica), Adolfo La Bernarda, Camillo Renzi, Franco Basso, Lorenzo Giacobbe (Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza), Dario De Rossi (Aeronautica Militare), Giuseppe Iorio (Polizia di Stato), Giuseppe Parisi (Capitano dell’Esercito Italiano), nonché le vittime dell’incidente aereo del 14 maggio 1973, accaduto nei pressi dell’eliporto di Pollein, nel quale persero la vita Francesco Albarosa, Franco Elia, Raffaello Arata, Giancarlo Zampa, Luciano Galliano, Michele Candiani, Fabrizio Legrenzi.
La cerimonia è proseguita in piazza Chanoux dove poco prima di mezzogiorno gli studenti partiti da Courmayeur hanno consegnato la fiaccola ai ciclisti della Polizia di Stato, Roberto Aresca, Carlo Casteller, Paolo Pramotton, Maurizio Ferrero, del Corpo forestale valdostano, Dario Mortara, dei Vigili del Fuoco, William Stangalino, capitanati dal pluricampione dello sci di fondo Federico Pellegrino.
I ciclisti-tedofori trasporteranno la fiaccola alla Cascina Caccia, bene confiscato alla mafia, nel comune di San Sebastiano da Po’, in provincia di Torino, e proseguiranno verso Civitavecchia, da dove partirà, il 22 maggio, la Nave della legalità che approderà a Palermo il 23, giorno in cui si ricorderà la strage di Capaci e di via D’Amelio, sotto l’Albero Falcone.
Una vita da social
Sempre sulla piazza Chanoux, gli studenti hanno potuto partecipare all’iniziativa della Questura di Aosta "Una vita da social", realizzata per far comprendere i rischi e i pericoli connessi ad un cattivo utilizzo della Rete: all’interno di un Tir brandizzato saranno allestite delle postazioni internet da parte degli operatori della Polizia postale.
La nave della legalità
Anche quest’anno, un gruppo di giovani valdostani si imbarcherà sulla Nave della legalità, condividendo l’esperienza con altri 2.000 ragazzi italiani e stranieri. La delegazione valdostana rappresenta il Liceo scientifico e linguistico "Bérard" di Aosta: Giorgia Gambino, Annie Lavy, Giuliano Parma, Marta Caniggia della classe 3B e Fabiana Carola Doléan della classe 4B – che si sono classificati al 1°, 2° e 3° posto alla selezione per la realizzazione grafica del manifesto Memorial Day 2014 – con i compagni Alice Galea, Federica Viola, Davide Bertolino, Alex Ponzetti, Thierry Bethaz, Alessandro Noto, Jean Laurent Linty, Federica Chamois, Leonardo Rossi, accompagnati dalle insegnanti Mary Stagnoli e Barbara Bertolino. Vi saranno anche il Presidente della Consulta degli studenti della Valle d’Aosta, Alex Muratori, e la Referente regionale, professoressa Luisa Spina.
