Molti aostani sognano una casa popolare: preso d’assalto l’ufficio dell’Arer

I dati forniti dall'ufficio parlano di 712 moduli ritirati e di 50 domande già presentate a soli 4 giorni dalla pubblicazione del bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Dal Comune sottolineano "ressa ingiustificata".
La nuova palazzina Arer al quatiere Dora
Società

Le famiglie che sognano una casa popolare ad Aosta hanno letteralmente preso d'assalto l'ufficio dell'Arer, l'Azienda regionale per l'edilizia residenziale, di via Liconi. I dati forniti dall'ufficio parlano di 712 moduli ritirati e di 50 domande già presentate a soli 4 giorni dalla pubblicazione del bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Segno evidente di come la questione abitativa sia cruciale per il capoluogo regionale ed il bisogno di una casa sia fortemente avvertito nella comunità.

A presentarsi all'ufficio dell'Arer per ritirare i moduli sono soprattutto famiglie di stranieri extracomunitari. Rilevata anche una presenza significativa di persone residenti nei comuni limitrofi del capoluogo dove non sono presenti case popolari.

La ressa di questi giorni è però ingiustificata visto che c'è tempo fino al 23 ottobre prossimo per presentare la domanda. Lo ha ribadito in una nota stampa anche il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet. "La data di presentazione della domanda non ha alcun tipo di influenza sul successivo esame della pratica né dà diritto ad alcuna priorità per la formazione della graduatoria, così come non rileva in alcun modo l'ordine alfabetico".

Dopo il 23 ottobre gli uffici procederanno all'analisi delle domande e alla verifica dei requisiti da parte dei richiedenti "Presumo – spiega Rosanna Piccot, responsabile dell'U.O utenza dell'Arer – che la graduatoria sia pronta per la metà del 2010 per cui successivamente saranno assegnati gli 82 alloggi del Quartiere Dora, quelli di Casa Gagliardi e alcuni alloggi al Quartiere Cogne per un totale di circa 150 alloggi".

I soggetti che al momento non fossero in possesso dei requisiti non devono disperare. La novità di questo anno è che la graduatoria sarà aggiornata annualmente con le nuove domande presentate successivamente.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte