Nando Dalla Chiesa battezza ‘Libera Valle d’Aosta’

In occasione di un'assemblea pubblica, insieme al referente per il Piemonte Davide Mattiello e alla nuova responsabile regionale Marika De Marie, Nando Dalla Chiesa sancisce ufficialmente la nascita della sezione valdostana di 'Libera VdA"
da sx Davide Mattiello, Marika Demaria e Nando Dalla Chiesa
Società
E’ una serata ricca di significato perché Libera è un sogno che cammina sulle gambe di molte persone”, esordisce Davide Mattiello, annunciando l’imminente votazione della candidata Marika Demaria, eletta responsabile ad unanime alzata di mano degli aventi diritto, conferendo ufficialmente inizio all’esistenza di Libera Valle d’Aosta.
Marika Demaria si è laureata da poco con una tesi avente per oggetto il rapporto tra  media e trasmissione delle memorie, sviluppata su alcuni tra i più conosciuti delitti di mafia: Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino. Come responsabile regionale ha illustrato ai presenti gli immediati impegni della nuova realtà locale che si concretizzeranno nella sensibilizzazione delle scuole e degli insegnanti, nella creazione di una sede fisica per poter offrire alla popolazione un punto di riferimento materiale, nella formazione dello stesso comitato per  fornire un servizio preparato e competente.
Oltre alle diverse attività per la promozione della legalità e della giustizia, Libera è l’espressione della legge109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, che ne prevede l’assegnazione a quei soggetti, pubblici o privati, in grado di restituirli alla cittadinanza tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro. Perseguendo questo obiettivo è nato il marchio di produzione “Libera Terra” che contrassegna già diversi prodotti, presto disponibili in punti vendita di prossima apertura anche in Valle d’Aosta.
Libera è un progetto che ha colpito al cuore la cultura mafiosa”, con questa frase il presidente onorario dell’associazione, Nando Dalla Chiesa, riassume l’attività svolta finora dalle persone e dalle associazioni che, insieme e su molti fronti, operano nella lotta alla malavita. L’esistenza oggi di una sezione valdostana conferma una consapevolezza importante, ovvero che la distanza dalla mafia non può essere giudicata solo in termini di chilometri, e da questa presa di coscienza derivano gli strumenti per affrontare un pericolo sempre imminente.
Come una nervatura italiana”, dice Dalla Chiesa, “Libera sta passando ovunque, dal piccolo paese della provincia del Nord, alla grande città del Sud”, creando un’anima sua, che si alimenta del desiderio di legalità e giustizia delle persone che ne fanno parte.
Per informazioni www.libera.it

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