Nasce la delegazione Lipu di Aosta, serata pubblica alla biblioteca comunale

La delegazione valdostana della Lipu, la Lega italiana protezione uccelli si presenterà alla cittadinanza venerdì 16 gennaio alle 21 alla biblioteca di viale Europa.
Foto grosso volatile
Società

Prende il via anche ad Aosta la delegazione della Lipu, la Lega italiana protezione uccelli, una delle principali associazioni ambientaliste italiane ed europee impegnata nella tutela dell’avifauna e degli ambienti naturali. La nuova realtà valdostana sarà presentata al pubblico venerdì 16 gennaio alle ore 21 presso il salone della biblioteca comunale di viale Europa 5 ad Aosta, in un incontro aperto alla cittadinanza.

Alla serata di presentazione della nuova delegazione aostana interverranno Riccardo Ferrari, vicepresidente nazionale della Lipu e delegato Lipu Torino, e Luca Giordano, fotografo e coordinatore regionale Lipu per il Piemonte. L’incontro sarà l’occasione per conoscere obiettivi e attività della delegazione valdostana e per informarsi sulle possibilità di volontariato e di partecipazione alle iniziative di tutela degli uccelli e degli habitat naturali sul territorio regionale.

Fondata nel 1965, la Lipu ha contribuito in questi decenni alla creazione di oasi, parchi e riserve naturali, alla designazione e protezione della rete Natura 2000 in Italia e alla salvaguardia di specie minacciate come la cicogna bianca, il falco della regina e il grillaio. L’associazione, che conta oggi oltre 34 mila sostenitori, circa cento delegazioni e gruppi locali e 1.400 volontari attivi, gestisce 29 oasi e riserve naturali e nove centri di recupero per la fauna selvatica, promuovendo progetti di conservazione della biodiversità, educazione ambientale e politiche a favore del clima e della natura. In Italia la Lipu è riconosciuta come ente morale e associazione ambientalista, è partner di BirdLife International e membro dell’Iucn.

Locandina gennaio () copia
Locandina gennaio () copia

2 risposte

  1. Avete pubblicato la mia foto della cicogna sul tetto due volte. Anche se non ho “firmato” l’immagine (ma non vige nessun obbligo di scrivere nome e cognome dell’autore della foto), il diritto morale alla paternità resta. Anche se ho pubblicato questa foto su vari gruppi Facebook questo non vi autorizza a scaricarla, ripubblicarla sul vostro sito, e usarla per due volte (da quanto mi risulta nel 2023, e adesso) per illustrare due vostri articoli. La licenza che ho concesso è solo a Facebook, non ad Aostasera.it La mancata attribuzione dell’autore della foto rappresenta una violazione. Avreste potuto mettere una dicitura col mio nome. Ripeto, il fatto che non abbia firmato la foto non vi esonerava e bastava contattarmi nel gruppo, o indicare chiaramente la fonte. La vostra condotta non è stata corretta. Pensateci due volte la prossima volta.

    1. Buongiorno, grazie per averci segnalato la cosa. In genere quando prendiamo una foto dai socials chiediamo sempre a chi l’ha postata chi sia l’autore e quando riusciamo a risalire lo specifichiamo sempre. In questo caso la foto ci è stata inviata direttamente insieme alla segnalazione della cicogna, ma purtroppo senza crediti. A questo punto possiamo aggiungere i suoi crediti alla foto – e nell’articolo in modo che siano in evidenza – oppure eliminare la sua foto dal nostro archivio.

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