“Ne parliamo con i notai”, in biblioteca un incontro sui lasciti testamentari

La serata s'inserisce nella attività della "Settimana Nazionale AISM dei Lasciti 2016" e si svolgerà il 25 gennaio 2016 alle ore 20.30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale di Aosta in via Torre del Lebbroso 2
Società

Sensibilizzare, informare e soprattutto offrire un servizio di consulenza in materia successoria. Sono questi gli obiettivi della della "Settimana Nazionale dei Lasciti" promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato e della Regione Autonoma Valle d’Aost, che prenderà il via lunedì 25 gennaio con l’incontro "Ne parliamo con i notai", in programma alle ore 20.30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale di Aosta.
Anche ad Aosta due notai (Silvia Galliano e Antonio Marzani) saranno a disposizione dei cittadini per fornire un’informazione chiara e esaustiva sul “testamento”.

"Sostenere con una disposizione testamentaria l’AISM e la sua Fondazione – spiega Anna Maria Minuzzo, Presidente della sezione AISM di Aosta – significa garantire i servizi sanitari e sociali alle 75 mila persone colpite da sclerosi multipla e dare un futuro alla ricerca scientifica. Fare un lascito “solidale” può fare molto per le persone con sclerosi multipla; dal sostenere la ricerca, fondamentale per trovare una cura risolutiva e la causa della malattia, al potenziamento i servizi che l’AISM offre per migliorare, oggi, la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla e la loro inclusione sociale”.

La sclerosi multipla è una grave malattia, cronica, imprevedibile e spesso invalidante del sistema nervoso centrale che colpisce prevalentemente i giovani tra i 20 e i 40 anni e le donne in un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.

Cosa si può finanziare con un lascito
Per AISM ricevere un lascito vuol dire dare impulso alla ricerca scientifica e potenziare i servizi per le persone con sclerosi multipla. Ad esempio con 4.000 euro si può attivare uno sportello di accoglienza, informazione e orientamento per le persone che convivono con la sclerosi multipla. Con un lascito di 20.000 euro è possibile erogare una borsa di studio annuale a un giovane ricercatore impegnato sugli studi della malattia. Con un lascito di 45.000 euro si permette l’acquisto di un veicolo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità.
 

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