“Pagine Speciali”, un nuovo giornale che dà la parola ai detenuti del carcere di Brissogne

Il periodico è frutto di un lavoro collettivo fatto insieme ad alcuni volontari dell'Avvc, l'Associazione di volontariato carcerario. Come una "vera" redazione si trovano una volta alla settimana per decidere i temi da trattare e il taglio degli articoli.
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Si chiama “Pagine speciali” ed è il nuovo giornale ideato e pensato dentro le mura della casa circondariale per quelli che stanno “fuori”. A scrivere i loro pensieri, le loro riflessioni e ad esprimere i loro punti di vista sul carcere, ma soprattutto sul mondo un gruppo di detenuti che stanno scontando la loro pena nel carcere di Brissogne.

La nuova iniziativa editoriale è stata presentata ai margini dell’incontro in carcere con gli studenti nell’ambito del “Percorso della legalità” dal direttore Domenico Minervini. “E’ il risultato molto concreto di un laboratorio di giornalismo che è stato organizzato in carcere grazie ai fondi europei in cui i detenuti hanno appreso alcuni meccanismi di funzionamento del sistema dell’informazione”.

“Pagine speciali” –  un periodico di 16 pagine dai colori vivaci – è frutto di un lavoro collettivo fatto insieme ad alcuni volontari dell’Avvc, l’Associazione di Volontariato carcerario. Come una “vera” redazione si trovano una volta alla settimana per decidere i temi da trattare, il taglio degli articoli, il rilievo delle notizie.

Tra e scelte editoriali alla base del giornale, l’apertura forte alla realtà esterna e il desiderio di costruire un dialogo con la società valdostana. “Pagine speciali” è aperto al contributo gratuito di chiunque voglia far arrivare alla redazione opinioni, critiche e suggerimenti, ma anche articoli e contributi. Per entrare in relazione con la redazione è sufficiente scrivere alla mail paginespeciali2010@gmail.com

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