Pancia mia non ti conosco: le valdostane odiano la loro pancia

Alle valdostane non piace la propria pancia. Lo dice una ricerca condotta da Astraricerche per Activia. Il 77% delle valdostane non la sopportano, e per il 54% delle donne quello della pancia è il problema estetico principale. Seguono gambe e sedere.
Società

“Le donne non amano la propria pancia”. Lo dice una ricerca condotta da Astraricerce e commissionata da Activia, il famoso yogurt che grazie al “bifidus” fa sgonfiare la pancia super-piatta di Alessia Marcuzzi. Hanno scoperto l’acqua calda, direte voi. Ma dalla ricerca qualche dato interessante è emerso: le valdostane, per esempio, la odiano più di tutte le altre. La Valle registra infatti la percentuale più alta di insoddisfazione, con il 77 per cento delle donne intervistate che dichiara di non sopportarla. Ma, v’è di più: per il 54 per cento delle intervistate la pancia è addirittura il principale problema estetico con cui dover fare i conti.

Lo studio è stato condotto attraverso delle interviste su un campione significativo della popolazione femminile. “Manifestato dal 77 per cento delle intervistate, il gonfiore si è dimostrato in Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, un fastidio più diffuso che nelle altre regioni d’Italia dove la media si attesta attorno al 75 per cento – scrive in una nota Enrico Finzi, presidente di Astraricerche. – Le donne del nordovest hanno comunque riportato valori molto simili a quelli registrati nel resto del paese per quanto riguarda la generale insofferenza verso la propria pancia”. La pancia, quindi, conquista il primato negativo. Al secondo posto di questa classifica dell’insoddisfazione femminile ci sono le gambe (votate dal 38 per cento), il sedere (33), il naso (20), il seno (20), i capelli (12), le mani (9), il viso (7). Quasi tutte, invece, amano i propri occhi (il 97 per cento), gli stessi con cui guardano, piene di fastidio, la propria pancia.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società
Società

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte