Partito il corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari

Della durata di 125 ore, il corso si terrà tra i mesi di giugno 2009 e gennaio 2010 e coinvolge trenta dirigenti sanitari. Attenzione puntata su risorse umane, modelli organizzativi, qualità e gestione economica-finanziaria
Da sx Federico Visconti, Albert Lanièce, Pietro Passerin d'Entrèves e Pierluigi Berti
Società
Sono trenta i dirigenti sanitari valdostani che frequenteranno il corso di formazione manageriale rivolto a profili sanitari con responsabilità di gestione e organizzato dall'Università della Valle d'Aosta in convenzione con l’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali. Della durata di 125 ore, il corso si terrà tra i mesi di giugno 2009 e gennaio 2010 e si concluderà con una verifica finale nel mese di febbraio 2010.

A presentare il corso in una conferenza stampa sono stati il rettore dell'ateneo valdostano, Pietro Passerin d'Entrèves, il preside di Economia Federico Visconti e il direttore sanitario dell'Usl Valle d'Aosta, Pierluigi Berti, oltre all’Assessore Albert Lanièce. I destinatari sono i dirigenti sanitari in servizio nell'azienda Usl locale in possesso di anzianità di servizio da almeno 5 anni. I contenuti saranno incentrati sui temi delle Risorse umane, degli assetti organizzativi, sul concetto di qualità e sulla gestione economica-finanziaria. Il corso è tenuto da docenti dell'Università della Valle d'Aosta (area economia e area psicologia) e da esperti.  

La figura del primario si è evoluta nel tempo – ha commentato l'assessore regionale alla sanità, Albert Lanièce – non solo dal punto di vista clinico ma anche della gestione manageriale e delle risorse. Anche se si tratta di un corso obbligatorio rappresenta un’importante opportunità per i nostri dirigenti sanitari perché insiste e approfondisce temi fondamentali che sono parte integrante di strutture complesse”.

“Siamo attivi anche in campi che apparentemente sono lontani dalle nostre facoltà – ha spiegato il rettore dell’Ateneo Passerin d’Entreves – In realtà questo corso è strettamente legato alla Facoltà di Economia nonché di Psicologia, senza contare che quest’anno è partito il secondo master in attività sanitarie”.

Crediamo in questo progetto al di là dell’obbligatorietà del corso – ha aggiunto Pierluigi Berti – La capacità di dirigere strutture complesse richiede competenze precise delle quali non si può fare a meno. In questo modo andiamo a colmare un bisogno di formazione molto forte”.

Questo è uno dei modi in cui l’Università si avvicina al territorio" ha concluso Federico Visconti.

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