“Da ieri siamo partiti – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali, Giuliana Ferrero – con il servizio anziani affidato alla Pro.Ges. C’è stato qualche fisiologico inconveniente”, ma poca roba. “In tutto le unità lavorative impiegate – ha proseguito – sono 168. Di queste 108 sono stati assorbite dalla vecchia gestione, affidata al Consorzio Trait d’Union, 7 sono in ferie, 23 sono nuove assunzioni, 5 sono in prova e 25 sono esperti interni alla Pro.Ges”.
Gli anziani interessati al servizio (che comprende le micro comunità e il servizio domiciliare con la consegna dei pasti caldi) sono circa 300. La sfida per il domani, secondo la Ferrero, è implementare il servizio domiciliare. Dell’argomento si è parlato nella conferenza stampa della Giunta comunale, presente, oltre all’assessore anche il sindaco, Guido Grimod. E’ stata convocata per le 17.30 di domani, venerdì 2 luglio, l’incontro tra sindaco, vicesindaco e i capigruppo, riunione resasi necessaria dopo le affermazioni di Renato Favre (presidente del Consiglio comunale) che parlava di “giunte rosse” in relazione all’appalto degli anziani. “Vogliamo togliere ogni dubbio sulla correttezza della maggioranza in questa vicenda”, ha detto Grimod.
