L’artigianato di tradizione torna a mettersi in mostra nell’estate aostana, con tante certezze, alcune speranze e diverse novità.
La certezza sono i tre appuntamenti “classici”, a partire dalla 53ª Foire d’Été – che torna senza restrizioni -, in programma il 6 agosto per le strade del Centro storico; anticipata dalla 69ª Mostra Concorso della artigianato valdostano di tradizione (dal 23 al 31 luglio), e dall’Atelier des Métiers previsto in piazza Chanoux dal 4 al 7 agosto.
Attorno, una serie di incontri, mostre, presentazioni di libri e appuntamenti in musica – che hanno visto la collaborazione dell’Assessorato allo sviluppo economico, che da sempre organizza la manifestazione, con quello dei Beni culturali, il Comune di Aosta e l’Ivat – ed il Foire Festival, un “salotto” in piazza Chanoux per parlare di artigianato di tradizione, arte e cultura.
“Non salviamo l’artigianato isolandolo ma costruendo una progettazione che lo porti al centro della comunità – ha spiegato l’assessore Luigi Bertschy -, rappresentata dai nostri cittadini, i turisti e in generale di tutti coloro che lo apprezzano. È un cantiere, un artigianato in cammino che possa essere qualificante anche per i nuovi professionisti che vogliono costruire un percorso d’impresa. Per questo motivo, queste manifestazioni sono l’inizio di una visione nuova della Foire d’Été che parte da un’impronta: portare l’attenzione anche a livello Europeo per un settore che deve confrontarsi con tutti gli altri”.
L’incontro tra artigianato e cultura
Un accenno a questo obiettivo interassessorile – ma sarebbe più corretto dire interistituzionale – lo fa Jean-Pierre Guichardaz, alla guida dei Beni culturali e Turismo: “Quest’anno Foire estende il proprio cartellone anche ad eventi culturali molto interessanti. Ho apprezzato molto l’attenzione alla cultura intesa nel senso più ampio, come la musica che sarà protagonista oltre che con i gruppi folkloristici anche con la Taxi Orchestra, così come la collaborazione con il Brel e ed il Servizio attività espositive”.
“Tutte le iniziative – ha aggiunto – sono inserite in un cartellone che sarà, ne sono convinto, un’ottima possibilità di attrattività sia per i nostri cittadini sia per i turisti, che vedranno una Aosta molto vivace e una Regione attenta al discorso culturale, oltre che all’artigianato”.
Il Foire Festival
“Questo nuovo festival vuole ragionare di arte, cultura, tradizione ma anche innovazione – dice Samuele Tedesco, assessore alla cultura del Capoluogo -, con diversi eventi per dare valore alle politiche culturali, anche per la sfida del 2025 di Aosta Capitale della cultura, candidatura che riposa anche sulla storia, le tradizioni ed il particolarismo linguistico”.
“Salutiamo con favore l’idea di creare un modello che, attorno al fare artigiano, che persegue sia il bello sia l’utile e che tiene un ancoraggio alle radici storiche e culturali della regione, diventi un’unica immagine che connoti l’estate – spiega invece il sindaco di Aosta Gianni Nuti -. La città è pronta a mettere la montagna dentro, così come gli oggetti e le forme che appartengono ad un patrimonio rurale ma che trovano il loro spazio nella città”.
Attorno alla Foire
“Per la prima volta abbiamo inserito anche le corali – aggiunge invece Marco Riccardi, dirigente della struttura Attrattività del territorio, Internazionalizzazione e Artigianato di Tradizione -, ci saranno due serate durante le quali si parlerà di Botteghe scuola, una mostra di Carlo Gadin che accompagnerà tutte le manifestazioni estive alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso. Il programma vede delle manifestazioni collaterali come all’epoca pre-Covid. Per i più piccoli tornerà ‘Aspettando giocAosta’ in piazza Narbonne, con giochi incentrato sul legno, ed il ritorno del Festival Au Bonheur des Mômes, anticipazione dell’appuntamento in Francia in cui la Regione è ospite”.
“Quello della presentazione degli eventi per l’estate è sempre un momento bello – ha aggiunto il presidente della Regione Erik Lavévaz -. E credo che quest’anno lo sia ancora di più: non siamo ancora in un momento di normalità ma ci stiamo avvicinando, e c’è voglia di ripartenza. L’abbiamo visto con le manifestazioni organizzate finora e con le sagre, c’è voglia di ritrovarsi e di fare festa“.
Le manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione 2022
Ineludibile gioco – Esposizione dedicata al tema del gioco quale oggetto culturale e sociale
MAIN – MAISON DE L’ARTISANAT INTERNATIONAL
2 luglio – 31 agosto 2022
Mostra di Carlo Gadin – Andamenti sinuosi
AOSTA- COLLEGIATA DEI SANTI PIETRO E ORSO 22 luglio – 27 novembre 2022
14/18
69ª Mostra-Concorso dell’artigianato valdostano di tradizione
AOSTA – PIAZZA CHANOUX 23 – 31 luglio 2022
10/22.30
53a Foire d’été – Fiera estiva dell’artigianato valdostano di tradizione
AOSTA – CENTRO STORICO
6 agosto 2022
10/18
Atelier des Métiers – esposizione e vendita dei prodotti di artigianato valdostano di tradizione realizzati da professionisti
AOSTA – PIAZZA CHANOUX
4 –7 agosto 2022
10/20.30
XXVIa Fiera dell’artigianato valdostano di tradizione
riservata agli allievi dei corsi attivati sul territorio della regione Valle d’Aosta
ANTEY SAINT-ANDRÉ
14 agosto 2022
Foire Festival
Sabato 23
ore 18
Presentazione della guida culturale per bambini “Aosta da Esplorare”.
ore 21
Gruppo Folkloristico “La Clicca” Balli e musiche della tradizione.
Domenica 24
ore 18
Presentazione del libro “L’equilibrio delle lucciole” di Valeria Tron modera: Christine Deffeyes.
ore 21
Coro Verrés
Lunedì 25
ore 18
Presentazione del progetto “Affiches” – l’arte esce in strada.
ore 21
Presentazione del libro “Vieillà” di Manuela Lucianaz.
Modera: Bobo Pernettaz
Martedì 26
ore 18
Presentazione del progetto “Tramà”, l’arte e la riqualificazione di spazi.
Lorenzo Germak, lo scultore Angelo Bettoni. Modera: Chicco Margaroli
ore 21
Corale Châtel Argent
Mercoledì 27
ore 18
Taxi Orchestra in musica
ore 21
Riflessioni su arte e famiglia. Cooperativa Les Tisserands: Luana Usel e Renza Perron. modera: Daria Jorioz
Giovedì 28
ore 18
La langue patois aujourd’hui :
un nouvel élan – BREL Bureau Régional Ethnologie et Linguistique
ore 21
L’artigianato valdostano di tradizione si tramanda con le Botteghe scuola. Maestri artigiani Simone Allione e Luciano Regazzoni.
Venerdì 29
ore 18
Carlo e Jean Gadin “andamenti sinuosi” la mostra nelle sale della collegiata di Sant’Orso
Modera: Nurye Donatoni
ore 21
Coro la Vallée du Cervin
Sabato 30
ore 18
Corale Neuventse
ore 21
OFF: Vito Mancuso dal Salone Ducale in streaming
Domenica 31
ore 18
Corale Grand Combin